martedì 31 maggio 2016

Indiani D'America: "Noi non deriviamo dalle scimmie, ma dalle Pleiadi..."




Gli Indiani e la Conoscenza 
perduta sulle origini dell'uomo a causa 
dei colonizzatori criminali europei



I Cherokee (Ani Yonwiyah) ovvero “Il popolo capo” è antico come le pietre.

“Ne ho conosciuti alcuni – biondi e con gli occhi azzurri – durante la ‘Danza del Sole’ del 1998, nella Riserva dei Lakota Sicangu di Rosebud, in Sud Dakota. Erano un padre e due figli”.

“Sembrate inglesi, scozzesi, non so… ” dissi, “ma non Cherokee”

I tre risero: “Veniamo da Atlantide, e prima ancora dalle Pleiadi.”

“Raccontami” dissi.

Il ragazzo spiegò: “La nostra lingua, la sua radice originaria, oggi parlata da un’esigua minoranza di ultra ottantenni, si chiama Elati. Io non la so parlare, qualcuno ancora la ricorda, ma contiamo quel qualcuno sulla punta delle dita. Si tratta di suoni crescenti e decrescenti che vengono pronunciati senza quasi muovere la bocca. Ciò che ne scaturisce possiede una bellezza e una musicalità del tutto particolari, considerato che si tratta di una lingua gutturale”.



“Più che di parole si deve parlare di suoni di potere che racchiudono una forte energia spirituale. Per i Cherokee parlare significa infatti ‘essere’ più che ‘comunicare’. 

Questa lingua, Elati, è detto ‘il linguaggio degli Antenati’ o ‘il linguaggio delle Stelle’, un modo di esprimersi che i vecchi ‘uomini sacri’ della nostra gente consideravano provenire da lassù, ‘dall’alto’. La tradizione orale della tribù puntualizza infatti che i Cherokee arrivarono sulla Terra 250.000 anni fa dalle Pleiadi, che nella nostra antica lingua vuole dire per l’appunto ‘Antenati’.”

“A tal proposito vorrei precisare che l’uomo non discende affatto dalla scimmia ma dal ‘Popolo delle Stelle’. Nella cosmologia cherokee, la Terra è detta il ‘Pianeta dei Bambini’, ovvero il ‘Pianeta dei Figli delle Stelle’.”


“Il sapere della nostra antica ‘Società dei Capelli Intrecciati’ ha inizio al tempo in cui esistevano dodici pianeti abitati da esseri umani, i cui progenitori si riunivano su un pianeta chiamato ‘Osiriaconwiya’, vale a dire il quarto pianeta della costellazione del Cane Maggiore, cioè Sirio

Su quel pianeta grandi sapienti si trovarono un giorno a discutere delle sorti dell’Ava Terra, la nostra terra, detta in lingua cherokee ‘Eheytoma’, il ‘pianeta dei figli’, ovvero il tredicesimo pianeta”.

“Poiché il nostro mondo era il meno evoluto rispetto agli altri, quei dotti stabilirono di trasferire tutta la loro conoscenza all’interno di dodici teschi di cristallo, che chiamarono ‘Arca di Osiriaconwiya’, che portarono sulla nostra Terra, affinché un giorno potessimo consultarli e sapere tutto delle nostre vere origini”.



I nostri avi fecero di più: aiutarono infatti i loro ‘figli’ a fondare quattro civiltà: Lemuria, Mu, Mieyhun e Atlantide, servendosi della conoscenza dei teschi, per dare avvio alle grandi scuole del mistero, veri centri di sapienza arcana, e alle segrete società di ‘medicina’.”


“Queste informazioni giunsero circa 750.000 anni fa e cominciarono a diffondersi sul nostro pianeta tra i 250 e i 300.000 anni fa. I dodici teschi corrispondenti ai dodici pianeti, venivano sistemati in cerchio attorno a un tredicesimo teschio di ametista di dimensioni più grandi, che raccoglieva la consapevolezza collettiva di tutti quei mondi”.


Ma poi...arrivarono Cortès e i suoi assassini 
(i nostri antenati europei) che interruppero 
lo sviluppo della conoscenza


“Coloro che furono incaricati di compiere il viaggio sulla Terra per farci dono dei teschi di cristallo furono detti Olmechi. Questi passarono quella conoscenza ai Maya, quindi agli Aztechi e infine ai Cheorkee e a tutti gli altri indiani del Nord America. Pare che l’Arca si trovasse ancora a Teotihuacan, allorché arrivarono Cortès e i suoi assassini che interruppero lo sviluppo della conoscenza” concluse il Cherokee.


La cosa non sembra essere priva di fondamento: risulta infatti che Cortès venne a conoscenza di qualcosa di potentemente misterioso e che arrivò quasi a impossessarsi dell’Arca, grazie all’aiuto di un traditore; ma i ‘sacerdoti giaguaro’ e i ‘guerrieri aquila’ riuscirono a trarla in salvo. Alcuni teschi di cristallo vennero nascosti in America Meridionale, altri andarono dispersi nel mondo. 

La Terra attenderebbe che la conoscenza 
sia finalmente svelata al genere umano attraverso la riunione dei tredici 
teschi di cristallo.


Secondo i Lakota Sioux, la Prima Sacra Pipa fu portata loro in tempo remoto da Ptesan Win, “Donna Bisonte Bianco”, una donna proveniente dal cielo, probabilmente dalle Pleaidi. 

Tayamni è il nome che i Lakota danno a una costellazione che equivale a un bisonte bianco nel cielo. Tayamni è infatti formato dalle Pleiadi come testa, le tre stelle della cintura di Orione come spina dorsale, le stelle Betelgeuse e Rigel come costole, e Sirio come coda. 



Unendo tutti questi punti, in cielo 
si forma l’immagine di un bianco bisonte...

Miti, favole. Miti e favole come sempre, vero? Ma certo.

A proposito di “fantascienza”… perché non vi riguardate l’ultimo film di Indiana Jones relativo ai tredici teschi di cristallo? 

Fantasia, miti e favole come sempre. Ma la NASA e il potere occulto amano la fantascienza, vi pare?


Articolo di Bisonte Che Corre (Enzo Braschi)

Fonte: http://www.conoscenzealconfine.it/e-se-qualcuno-di-noi-venisse-dalle-pleiadi/

lunedì 30 maggio 2016

FRANCIA: La foto rivoluzionaria che sta emozionando il Mondo




Un immagine che passerà alla storia 
o è la storia stessa che si ripete? 


Un ragazzo "armato" di un mazzo di fiori va incontro alla Polizia pronta a caricare con un messaggio carico d'Amore.

Negli anni 60 succedeva lo stesso con gli Hippie, una corrente di giovani occidentali "NON OMOLOGATI" che mettendo i fiori nei fucili dei militari, davano una lezione di umanità, Amore e compassione al mondo intero...

Oggi quei fiori sembrano dire:

"Ehi, poliziotti, voi che difendete il potere criminale che ci vuole tutti zitti e schiavi, disposti a sgobbare 8 ore al giorno, 12 mesi l'anno in cambio di uno stipendio che ci permette a malapena di sopravvivere, ma lo sapete che dentro le vostre armature, da qualche parte si nasconde ancora l'essere umano che eravate un tempo? L'amico che giocava a pallone con noi? Il compagno di classe con cui ci si faceva i dispetti? Il bambino che guardava il mondo con immenso stupore e non avrebbe schiacciato nemmeno un insetto?

Perché ora sei pronto a colpirmi?

Perché mi odi così tanto quando cerco di far valere i miei diritti?

Perché non ti accorgi che così facendo, ostacoli anche il futuro dei tuoi stessi figli?

Io chiedo solo di essere rispettato, di lavorare per vivere e non di vivere per lavorare. Ma ora la mia rabbia è tale che sono sceso in piazza, incurante di quello che mi succederà, e sono qui, di fronte a voi a sfidarvi con un mazzo di fiori, l'arma più innocente che esista al mondo, i miei colpi non vi provocheranno dolore, non vi faranno sanguinare ne perdere i sensi, ma vi assicuro che vi scuoteranno la coscienza, i miei colpi vi colpiranno dritto al cuore, per dirvi la stessa cosa che volevano dirvi gli Hippie 60 anni fa: Tornate ad essere "Esseri Umani", ascoltate sempre e solo il vostro cuore.

Infondo, noi siamo qui anche per voi, per i vostri e i nostri diritti, per il nostro e il vostro futuro e quello dei vostri figli...

Pace...

ANNI 60 - I FIGLI DEI FIORI protestano contro le guerre nel Mondo...




domenica 29 maggio 2016

"STOP PESTICI" - Ma solo perché passa il Giro D'Italia...



«Vista la presenza di turisti e tv anche dall’elicottero 
per il Giro d’Italia, si ricorda di non effettuare trattamenti 
fra le 14 e le 17 di oggi».


Articolo di Mirko Busto

È questo il testo del sms ricevuto dai frutticoltori soci di cooperative consorziate con Melinda, invitati a non accendere gli atomizzatori nelle ore riservate al passaggio del Giro. Il passaggio dei corridori in Val di Non non poteva evidentemente avvenire in una valle «annebbiata» dai pesticidi... che immagine avrebbe trasmesso???

E' incredibile che così tanta premura venga riservata a sportivi, giornalisti e tv mentre da anni tantissime persone chiedono di vivere in un ambiente più sano e vengono totalmente ignorate. 

Proprio in queste ore è stato pubblicato su Jama Neurology, uno studio americano secondo cui l'esposizione ai pesticidi e ad altre sostanze chimiche aumenterebbe il rischio di SLA, sclerosi laterale amiotrofica, una malattia degenerativa fatale

Questo oltre alle tante altre malattie già correlate a queste sostanze.

Se fa male al Giro, fa male a tutti! 

giovedì 26 maggio 2016

Il contadino non studiato che sta rivoluzionando l'Agricoltura


Pomodori senz’acqua ne pesticidi: 
questo metodo affascina i biologi


I metodi di Pascal Poot, lontani dall’agricoltura moderna, sono oltreché iperproduttivi anche naturali e poco costosi. Gli scienziati pensano di trovare delle risposte ai cambiamenti climatici.



Qui il terreno è così sassoso e il clima così arido che le querce vecchie di 50 anni sono più piccole di un uomo. All’entrata della fattoria di Pascal Poot, sulle alture di Lodève (Hérault) troneggia un vecchio cartello in cartone: “conservatoria di pomodori

Ogni estate, i pomodori gialli a pera e altri Neri di Crimea crescono qui in una pazza abbondanza. 

Senza irrigazione malgrado la siccità, senza tutore, senza cure e alcun pesticida ne concimi, le sue migliaia di piante producono fino a 25 kg di pomodori ciascuna.

Il suo segreto? E’ nei semi che Pascal Poot semina davanti a me, con dei gesti che mischiano pazienza e nonchalance. L’inverno sta per terminare nella regione, è venuto il tempo per Lui di affidare i suoi semi alla terra. Sono le prime semine dell’anno

L’uomo ha 52 anni ma sembra senza età. 
Questo figlio di agricoltori che ha lasciato la scuola a 7 anni si dichiara completamente autodidatta.

Ha allevato pecore e coltivato castagneti prima di specializzarsi nelle sementi. Oggi semina su del terriccio, dentro una serra, quindi mette i vasetti su un enorme mucchio di letame fresco, per cui la temperatura nei giorni successivi arriverà a 70 gradi, riscaldando la serra e permettendo la germinazione dei semi.

La tecnica del letto caldo è molto antica. Questo permetteva agli orticoltori del XIX secolo di raccogliere meloni in città dalla fine della primavera. E questo permette a Pascal Poot di far germinare ogni anno migliaia di piante di pomodori, zucchini, peperoni, poi li pianta in piena terra e non se ne occupa più fino alla raccolta.


Mentre semina, Pascal mi spiega i dettagli del suo metodo:


“La maggior parte delle piante che oggi chiamiamo “erbacce” erano piante che si mangiavano nel Medioevo, come l’amaranto o il dente di cane. 

Mi son sempre detto che se loro sono così resistenti è perché nessuno se ne è più occupato da generazioni .



Tutti cercano di coltivare gli ortaggi proteggendoli il più possibile, io invece 
cerco di incoraggiarli a difendersi da soli.

Ho cominciato a piantare pomodori su un terreno pieno di sassi vent’anni fa, e all’epoca non c’era una goccia d’acqua. Tutti pensano che facendo così le piante muoiono, ma questo non è vero in effetti tutte le piante sopravvivono. All’inizio abbiamo pomodori piccoli, ridicoli. Bisogna raccogliere i semi dei frutti e seminarli l’anno seguente. Allora si cominciano a vedere veri pomodori, possiamo raccoglierne 1 o 2 kg per pianta.

Meglio ancora se aspettiamo un anno o due. All’inizio mi hanno preso per matto ma alla fine, i vicini hanno visto che io avevo più pomodori di loro e senza peronospora, allora la gente ha cominciato a parlarne e dei ricercatori sono venuti a vedere.”

“Alla fine degli anni 90, durante la lotta contro gli OGM, ci siamo detti che bisognava lavorare anche sulle alternative, ed abbiamo cominciato a fare l’inventario degli agricoltori che si facevano le proprie sementi. Ne abbiamo trovati tra 100 e 150 in Francia. Ma il caso di Pascal Poot era unico. Il minimo che si può dire è che lui ha una grande indipendenza di spirito, segue le sue regole, e per mia conoscenza nessuno fa come lui. 

Lui seleziona le sue sementi in un contesto molto difficile e di stress per le piante e ciò le rende estremamente tolleranti, migliora le loro qualità gustative e fa si che i nutrienti sono più concentrati. Oltre ciò lui coltiva diverse centinaia di varietà differenti, pochi agricoltori hanno una conoscenza così vasta”



I ricercatori cominciano solo ora a capire 
i meccanismi biologici che spiegano il successo del metodo di Pascal Poot


...assicura Véronique Chable, specialista in materia a l’INRA-Sad de Rennes che ha realizzato delle ricerche sulle selezioni di Pascal Poot dopo il 2004



“Il principio base è di mettere le piante nelle condizioni in cui vogliamo che crescano. L’abbiamo dimenticato ma da molto tempo fa parte del buon senso contadino, oggi si chiama ereditarietà dei caratteri acquisiti in altre parole c’è una trasmissione dello stress e dei caratteri positivi delle piante per più generazioni.

Bisogna comprendere che il DNA è un supporto di memorizzazione plastico , non è solo la mutazione genetica che causa il cambiamento , c’è anche l’adattamento , con geni che sono dormienti , ma che possono  risvegliarsi . La pianta produce dei semi dopo aver vissuto il suo ciclo, e conserva memoria di alcuni aspetti acquisiti

Pascal Poot gestisce bene questo, le sue piante non sono molto differenti dalle altre a livello genetico ma hanno una capacità di adattamento impressionante.”

Questa capacità di adattamento ha un valore commerciale. 
Durante la mia visita, molti hanno chiamato Pascal per ordinare delle sementi. L’agricoltore vende i suoi semi a molte aziende bio, come Germinance. Kevin Sperandio, artigiano sementiere di Germinance, ci spiega:

“Il fatto che le sementi di Pascal Poot si siano adattate a un territorio difficile fa si che hanno una capacità di adattamento enorme, valida per tutte le regioni e per tutti i climi. Non non abbiamo i mezzi di fare questo genere di test ma sono sicura che se facessimo un confronto tra una varietà ibrida, quella di Pascal Poot e un seme bio classico sarebbero quelle del conservatore dei pomodori che otterrebbero i migliori risultati”

Una parte dei semi sono venduti illegalmente, perchè non sono iscritti nel catalogo ufficiale delle specie e varietà vegetali del GNIS (raggruppamento nazionale interprofessionale delle sementi e delle piante)

“Una delle mie migliori varietà è la Gregori Altaï
Ma non è iscritta nel catalogo, forse perché non è abbastanza regolare. Molte varietà sono come questa. L’autunno scorso, la sementiera  Sementi del Paese a un controllo di repressione frodi ha trovato 90 infrazioni nel loro catalogo, il principio stabilisce che siamo autorizzati a vendere i semi che danno frutti tutti uguali e danno gli stessi risultati in ogni luogo. Per me questo è il contrario della vita, che riposa sull’adattamento permanente. 

Questo porta a produrre dei cloni ma vediamo sempre più che questi cloni sono come zombi...”


Alla domanda su questi controlli, 
un rappresentante di GNIS spiega:

“Il nostro obiettivo è quello di fornire una protezione per l’utente e il consumatore. Il settore francese delle sementi è molto importante, ma ha bisogno di un’organizzazione e di un sistema di certificazione”.

Tuttavia la standardizzazione della frutta e dei semi si fa spesso a scapito del gusto e delle qualità nutrizionali . E potrebbe , in futuro , danneggiare gli agricoltori , dice Veronique Chable

“Il lavoro di selezione dei semi dimostra che siamo in grado di far crescere la pianta in condizioni molto particolari . Ma l’agricoltura moderna ha perso di vista che tutto questo si basa sulla capacità di adattamento. In un contesto di rapidi cambiamenti climatici e ambientali il mondo agricolo avrà bisogno di questo . Dovremo preservare non solo i semi , ma anche la conoscenza degli agricoltori , le due cose vanno insieme”.

Per condividere questa conoscenza , ho chiesto a Pascal di spiegare come si selezionano e raccolgono i suoi semi. 


Ecco i suoi consigli:

"Bisogna raccogliere il frutto più tardi possibile, appena prima del primo gelo così avrà vissuto non solo la siccità estiva , ma anche le piogge autunnali.

Il pomodoro è molto speciale . Quando si apre un pomodoro , i semi sono in una specie di gelatina, come un bianco d’uovo . Questa gelatina impedisce ai semi da germogliare all’interno del frutto , che è caldo e umido . 

I semi non germoglieranno fino a quando la gelatina non sarà marcita e fermentata.

È necessario dunque far fermentare i semi . 
Per questo bisogna aprire il pomodoro , togliere i semi e lasciarli per alcune ore nel loro succo , per esempio in una ciotola e ci sarà poi una fermentazione lattica.

Dobbiamo monitorare la fermentazione come il latte sul fuoco , può durare tra 6 e 24 ore , ma non deve formarsi  della muffa. Poi se prendendo un seme col dito si stacca bene dalla gelatina allora è pronto.

Si mette il tutto in un colino da tè ,si lava con l’acqua e si mette ad asciugare. così si ottiene una percentuale di germinazione tra il 98 % e il 100 %

Il peperone è diverso , basta lavare i semi , asciugarli su un setaccio fine e conservare. Per il peperoncino è lo stesso ma occorre fare attenzione perché i semi sono molto piccanti , e questo passa anche attraverso i guanti . Una volta che ho raccolto i semi di peperoncini Espelette senza guanti , ho dovuto passare la notte con le mani in acqua ghiacciata !"


Fonte: https://pantagruel2020.wordpress.com/2016/05/18/pascal-poot-un-francese-che-coltiva-ortaggi-senzacqua/

mercoledì 25 maggio 2016

Sciamano Indiano: "L'aria viene intenzionalmente inquinata dal Governo"



Di seguito la traduzione di buona parte del discorso di questo capo indiano:

"Il mio nome è Capo Little Golden Eagle (Leggera Aquila Dorata) e sono preoccupato di quello che, forse molti di voi non ne sono a conoscenza. Sono preoccupato per la nostra aria , aria che viene inquinata intenzionalmente da quelli che possiamo chiamare Governo, Militari, Nuovo Ordine Mondiale, da qualcuno che non ama gli esseri viventi o ogni altra forma di vita sulla Madre Terra...

Tutto ciò che fate all’aria lo state facendo ad ogni creatura vivente sulla Madre Terra. Questo colpisce noi, colpisce gli alberi, colpisce la vita. (…) Quindi per piacere fermate l’inquinamento dell’aria, l’aria appartiene a tutti.


Io chiedo a tutte le persone che hanno a cuore la natura di aprire i loro cuori alle questioni della Terra, abbiamo problemi con l’aria in questo periodo, problemi causati dall’uomo, problemi chiamati scie chimiche, ed abbiamo problemi causati dall’uomo chiamati fuoriuscita di petrolio nell’acqua.

Dopo un invito a unire i cuori e le menti in una preghiera diretta alla madre terra affinchè riesca a ristabilire il suo equilibrio e curare le sue ferite Capo Little Golden Eagle continua:

"Abbiamo bisogno che l’umanità si risvegli rendendosi conto di quello che sta facendo alla Madre Terra, che sta creando un grande squilibrio alla Madre Terra e dobbiamo farlo adesso."

GUARDA IL VIDEO: 



Fontehttp://www.younetspiegalevele.info/2016/05/22/capo-indiano-denuncia-le-scie-chimiche-e-il-nuovo-ordine-mondiale/

martedì 24 maggio 2016

I 10 tratti distintivi di una persona "addormentata"



I 10 tratti distintivi di una persona "addormentata"

Tutti noi abbiamo un amico/a che è stato/a a New York, Londra, Roma o Parigi, e tutti noi conosciamo almeno tre persone che abbiamo la stessa automobile.

Che c'è di strano starete pensando...

Ebbene, ora ve lo spiego, poiché in entrambi i casi, che si tratti di acquistare la stessa automobile o di visitare la stessa città, si tratta di anime addormentate, esseri umani prigionieri del "Paese dei Balocchi", schiavi dei propri desideri e schiavi del "pensiero unico" dettato e creato dalla società stessa, in poche parole ci troviamo di fronte a persone non-pensati, guidate non dalla loro personale volontà, ma da quella del pifferaio magico, ovvero i mass media, le mode, le pubblicità e infine il proprio ego...

Si perché andare a Parigi e farsi la foto alla Torre Eiffel da postare su facebook è ormai divenuto un vero e proprio rito, in pratica non si gira più il mondo per apprendere qualcosa o per evolversi spiritualmente, ma per far vedere agli altri di essere stati anche voi a Parigi...

E queste persone al loro ritorno hanno poi il coraggio di dire: "Ho visitato la Francia o l'Inghilterra", mentre in realtà hanno visitato solo le capitali del potere e del capitalismo, dove tutto costa il quintuplo che altrove e dove spesso, da fotografare non ci sono che i ricordi delle vecchie dittature, fossero esse imperi o monarchie.


Andare al Colosseo di Roma è la principale meta turistica italiana, ma il Colosseo è un luogo di morte, dove gli schiavi dovevano combattere tra loro o con le bestie, per intrattenere l'Imperatore e il popolo ignorante. Ma gli apparati di potere sono riusciti a fare anche questo, trasformare dei luoghi di sofferenza e violenza, in luoghi di "svago" da visitare con i propri amore, amici o la propria famiglia. Geniale no?

Questo è l'elenco dei tratti distintivi per riconoscere una persona addormentata:

1) Visita le città simbolo del potere.

2) Si indebita acquistando il modello d'auto più popolare del momento.

3) Si veste firmato e segue le mode per "sentirsi qualcuno".

4) Partecipa entusiasta al tormentone del momento ( fotografarsi le gambe in spiaggia, bere un litro di birra d'un fiato, svuotarsi un secchio d'acqua in testa ecc ecc)

5) Parla di lavoro dopo lavoro e si vanta della propria produzione, evidenziando poi gli errori dei propri colleghi .

6) Spettegola sulle altre persone ed è incuriosito dalle situazione sentimentali altrui, tanto da essere aggiornato costantemente sui cazzi degli altri.

7) E' pesantemente narcisista, ovvero si pone al centro del mondo dandosi molta, troppa, importanza. Lo dimostrano le continue foto che si fa e pubblica per ricevere approvazioni.

8) Si etichetta ad un partito, una religione, una squadra di calcio, una bandiera, solo per simpatia, senza voler approfondire nulla sulla storia di quel che va a scegliere, come quelli che invocano il Duce essendo nati nel boom economico degli anni 90, o quelli che si sentono comunisti, solo perché non simpatizzano per la destra.
In pratica al pensiero proprio, preferiscono quello preconfezionato delle etichette offerto dal millenario impero schiavista del Dividi et Impera.

9) Non avendo una propria identità si mischiano alla folla, seguendone al dettaglio il taglio di capelli, l'abbigliamento e il modo di comunicare e di esprimersi del momento.

10) Non riescono assolutamente a star soli e di conseguenza non dedicano nemmeno un minuto della loro esistenza alla conoscenza di se stessi. Qualsiasi argomento che superi la banalità demenziale è per loro fonte di grande noia.

Daniele Reale

Infine concludo con alcune citazione di Salvatore Brizzi, da cui mi sono ispirato nel scrivere questo articolo:

"L’essere umano è costituito di una macchina biologica – un apparato psicofisico – e un’anima, ossia il suo vero Sé. 
La macchina biologica si trova nell’uomo comune in uno stato di più o meno profondo addormentamento, il che le impedisce di venire utilizzata efficacemente dall’anima per i suoi scopi evolutivi.

Le macchine biologiche terrestri, per esempio, provano un sinistro piacere nello scegliere e poi acquistare una grossa automobile nuova, nel guardare la partita di calcio con gli amici, nel ballare ritmi latino-americani e, soprattutto, nel viaggiare verso le principali mete turistiche. 

È infatti d’obbligo per un apparato psicofisico che si rispetti essere stato almeno una volta a Barcellona, Parigi, Londra, Miami, New York ed Egitto, pubblicare su facebook le immancabili foto, e parlarne poi a lungo, la sera, dopo una giornata lavorativa da servi del sistema, con gli amici che ci sono già stati oppure con quelli che desiderano andarci a breve (“perché non puoi perderti New York”).

Nell’addormentamento consideriamo come “nostro carattere” o “nostro stile di vita” ogni genere di turba psichica della macchina, la quale può anche prodursi in grandi discorsi filosofici ma poi di norma possiede un senso morale che si trova una tacca sotto quello di un cacciatore di delfini peruviano, e che le consente di mettere in atto comportamenti come tenersi il resto in eccesso che la cassiera ci ha dato per errore oppure fare sesso con l’amante nel pomeriggio e poi andare a cena con la moglie e i figli."

Se volete continuare la lettura dell'articolo ecco il link:
http://guarigionereiki.altervista.org/l-addormentato-e-la-sua-macchina-biologica/

lunedì 23 maggio 2016

I manipolatori del clima stanno distruggendo l'agricoltura italiana


Come ben sappiamo, l'agricoltura è il pilastro economico dell'Italia e come ben sappiamo l'italia non è uno Stato sovrano, ma una colonia U.S.A...

Quindi se tu volessi piegare economicamente (oltre che politicamente) la tua piccola colonia alle tue folli leggi di mercato (TPP - OGM e chi più ne ha più ne metta) cosa faresti? 

Ma certo, colpiresti il suo punto forte (l'agricoltura) per costringere la tua piccola colonia ad acquistare merci dall'estero, a prezzi più alti, e con prodotti di dubbia provenienza, trattati con chissà quali sostanze chimiche...

In questo modo non solo ti arricchiresti in modo sleale, ma porteresti la tua colonia ad indebitarsi sempre più, costringendo gli agricoltori disperati ad abbandonarsi ai semi OGM, guarda caso resistenti agli sbalzi termici improvvisi e alle intemperie più violente. 

Ma gli OGM gli italiani non li vogliono, e allora cosa fai?


Fai in modo, piano piano...di convincerli che non ci sia altra soluzione che quella che proponi TU. E come arrivi a questo?
Semplice, controllando il clima della tua colonia, anticipando la primavera con temperature record come questa primavera, e poi, una volta che le piante hanno fiorito e i frutti stanno per maturare, scateni tempeste bibliche che annientano in un baleno la produzione! Addio raccolto...


Non è un caso che solo negli ultimi anni, i medi di regime abbiamo adottato termini come "bomba d'acqua"...


Questo articolo è stato scritto dopo aver visto questo video su facebook, e l'ho scritto per dar voce a tutti quelli che "vedono" e "sanno" e che probabilmente vengono ripetutamente ridicolizzati da una massa dormiente di imbecilli che ignora il controllo climatico, gente che è sempre bene ricordare, non spende un solo minuto della sua vita per informarsi seriamente sull'argomento, affidandosi ciecamente alle "fonti ufficiali", che poveretti, non sanno essere controllate da dietro le quinte dagli stessi uomini che stanno piegando il nostro Paese e il resto del mondo alla loro sete di potere e mania di distruzione.

Ecco il video scioccante:

https://www.facebook.com/nimrod54/videos/10206847340526861/


Daniele Reale

INDIGENI IN RIVOLTA: "Abbiamo deciso che la vostra parola non vale niente."



 "Abbiamo deciso che la vostra parola 
non vale niente."

L'anno 2016 non passerà certo inosservato sui libri di storia del futuro, il 2016, infatti, è un anno di ribellione globale, di cambiamenti, dove il desiderio di giustizia e Libertà ha finalmente abbattuto le reti oscure della paura.

Mentre in Francia stiamo assistendo ad una grande rivoluzione popolare contro gli apparati di potere sfruttatori, per far si che il lavoro torni ad essere dignitoso e corretto e non più schiavista e ricattatorio, come lo è divenuto negli ultimi anni, dall'altra parte del mondo, in Brasile per l'esattezza, la popolazione indigena si sta ribellando all'egemonia distruttiva dei "giacca e cravatta", meglio conosciuti come uomini d'affari, ovvero i diretti responsabili dei disastri ambientali che stanno distruggendo non solo il Brasile, ma il mondo intero.


Il discorso pronunciato dal Capò Tribù di Xingu, verrà certamente ricordato anche in futuro, un discorso breve e sintetico, ma che tocca il cuore di tutti quelli che hanno a cuore la Natura e i suoi abitanti. Va ricordato che in questi anni in Brasile e in generale in tutto il Sud America, sono stati uccisi e vengono tutt'ora uccisi numerosi ambientalisti che si schierano in difesa di Madre Terra.
Uccisi vigliaccamente da coloro che sfruttando e distruggendo gli ambienti naturali fanno grossi affari.


Ecco il discorso del Capò Tribù di Xingu:

" Voi non avete nessun diritto di distruggere il nostro fiume. 
Le madri di Xingu non lo permetteranno."

" Abbiamo deciso che la vostra parola non vale niente. 
La conversazione è finita. Noi, il mebengôre kayapó abbiamo deciso che non vogliamo un solo centesimo dei vostri soldi sporchi.

Non accettiamo una qualsiasi altra diga sul territorio Xingu. 

Il nostro fiume non ha un prezzo, non è in vendita, il nostro pesce che mangiamo non ha un prezzo, e la felicità dei nostri nipoti non ha prezzo. 

Non potremo mai smettere di combattere.

La Xingu è la nostra casa e voi non siete i benvenuti qui."

venerdì 20 maggio 2016

Memorie di un Atlantideo: "Provengo dal vostro Passato"


«Provengo dal vostro passato ma esisto anche nel vostro presente e nel vostro futuro, sono in qualche modo eterno, per voi tutti almeno. Provengo da quella che per voi è stata Atlantide. Potete essere certi che è veramente esistita!

Vengo a mettervi in guardia. Siete venuti a reincarnarvi per cercare di non commettere lo stesso errore, ma gli errori si perpetuano perché non avete ancora saggezza. (Parlo dell’umanità in generale).

Ho vissuto in una di queste isole meravigliose che formavano il continente Atlantide. Quando vivevo questo era il paradiso, o perlomeno ciò che potrebbe essere il paradiso per voi. Gli esseri della mia epoca dedicavano gran parte della loro vita a creare la bellezza e a vivere il più possibile nell’armonia. 
Le relazioni tra gli esseri erano sincere, pure e oneste.

Abbiamo vissuto per moltissimo tempo in questo spirito di comunità, di solidarietà, di fratellanza. Poi abbiamo accettato sulle nostre magnifiche isole degli esseri che non avevano lo stesso nostro modo di concepire la vita. Non avevamo sospetti e siamo stati travolti da una forza distruttiva che non potevamo comprendere, che non potevamo analizzare e non siamo riusciti a proteggerci.









Voi rivivrete, certamente in un’altra maniera, alcuni avvenimenti che abbiamo vissuto noi. Tuttavia nulla si ripresenta totalmente allo stesso modo perché le anime si evolvono durante le incarnazioni ed anche per le loro molteplici incarnazioni.


Come sapete, molti dei vostri fratelli Atlantidei sono attualmente incarnati su questo mondo, essenzialmente in Occidente, negli Stati uniti e in Europa. Coloro che si sono incarnati negli Stati Uniti sono coloro che dovevano imparare dai loro fallimenti, coloro che dovevano correggere tutto il male che avevano creato a coloro che rispettavano totalmente le leggi Divine.

Coloro che sono venuti a distruggerci erano totalmente animati da un feroce desiderio di potere, di dominio, di forza. Sapevamo che sarebbe arrivato il momento in cui non avremmo potuto difenderci o combattere, sia fisicamente che spiritualmente, perché non avevamo le stesse armi. Quindi la nostra civiltà e il nostro mondo sono stati annientati.

Io che vi parlo non ho vissuto l’annientamento, l’ho vissuto in un altro modo perché facevo parte di coloro che erano andati a salvare gli esseri che erano rimasti collegati al Divino, coloro che non erano persi nella tempesta, coloro che avevano mantenuto la connessione spirituale. Eravamo molto numerosi ad evacuare questi esseri che erano nostri vicini ma anche degli esseri su altre parti della vostra Terra che è stata fortemente influenzata dagli sconvolgimenti.

Se oggi vi racconto tutto questo è per dirvi che non c’è nulla di insignificante sia nei vostri comportamenti, nelle vostre parole, sia il modo in cui utilizzate le risorse di vostra madre Terra. Quando non esiste più il rispetto, quando non vi è più questa consapevolezza che deve unire ogni vita, quando non esiste più l’Amore manifestato, quando non esiste più fratellanza, tutto cambia obbligatoriamente in un modo o nell’altro.

La storia del diluvio è rimasto nella vostra memoria. 
Non proviene da Atlantide, è un po’ più antica. Molte civiltà sono state distrutte unicamente perché gli uomini non avevano rispettato le Leggi Divine, perché gli uomini non erano coscienti di ciò che erano, e non erano consapevoli che la Sorgente si manifestava continuamente tutto intorno a loro. Non erano consapevoli che il vascello, questo meraviglioso pianeta, era ed è ancora un essere vivente.

Voi siete esattamente nello stesso punto di tutte queste civiltà che hanno vissuto su questo mondo e che non hanno capito, attraverso i loro comportamenti, che non rendevano costantemente grazie alla Sorgente, e che erano collegati non solo al loro pianeta ma a tutto ciò che vive.

Non sono qui per parlarvi di catastrofi, sono qui semplicemente per dirvi che ciò che è stato sarà! Finché gli uomini non comprenderanno, il processo dopo un certo periodo di tempo si ripresenta.

Coloro che sono stati salvati e aiutati da tutti, dalle civiltà, perché avevano compreso, perché avevano aiutato, perché avevano annunciato i cambiamenti, hanno per missione, come me oggi, di aiutare il più possibile affinché questa avventura nefasta non si ripresenti più.

Questa avventura nefasta per la madre Terra non si ripresenterà mai più quando questo ciclo sarà terminato! Vostra madre Terra diventerà la più bella scuola di tutto il vostro sistema solare, di tutte le vostre galassie e ben oltre!

Immaginate la vostra Terra diventata un luogo di riposo privilegiato, di guarigione, un luogo dove gli esseri che arrivano da diverse galassie, da molti altri mondi, da diversi sistemi solari verranno a ritemprarsi, a rigenerarsi all’Amore puro, alla bellezza. Tutto sarà ricreato in grande bellezza. Su questo mondo cresceranno splendidi alberi, su questo mondo fioriranno piante magnifiche e fiori dei quali non avete nemmeno idea.


Su questo mondo verranno degli animali di immensa dolcezza, di immensa bellezza, su questo mondo vivranno degli esseri umani collegati permanentemente al sacro, al Divino, degli esseri umani che accoglieranno la vita proveniente da ogni parte con immenso Amore, immenso rispetto, immensa gioia.

Se lo vorrete, potrete essere coloro che accoglieranno la vita in questo modo, avrete questa scelta perché siete stati formati in una scuola difficile. Anche molti di noi torneranno a vivere questa rinascita perché abbiamo amato molto questo pianeta così adorabile e così bello.

Ricordatevi chi siete, ricordatevi di ciò che siete stati!»

Fonte: http://madreterra.myblog.it/2015/07/29/monique-mathieu-messaggio-atlantideo/

giovedì 19 maggio 2016

Perché gli esseri umani nascono perfetti e muoiono imperfetti ?



Adulti e bambini


Alcuni di voi mi hanno chiesto: 

“Gli umani sono creature felici?”

Vi devo dire che ho osservato molto gli umani nei miei anni di permanenza qui sulla Terra e vi posso dire che la vera felicità è un’emozione riservata spesso solo ai bambini. 

Certo gli adulti ridono e scherzano in continuazione, ma il più delle volte fingono che vada tutto bene, solo per nascondere le proprie debolezze davanti agli altri.

Gli adulti parlano sempre di responsabilità e nel frattempo incolpano il governo, il tempo, la luna e la sfortuna, non vogliono invece rendersi conto che sono loro la causa dei problemi che li affliggono. 
La verità è che li riesce molto più facile giudicare gli altri che confrontarsi con se stessi, perché confrontarsi con se stessi è un atto di coraggio.

I loro giardini sono rigogliosi e ordinati, ma le loro menti sono rigide come pali, in pratica non sanno e non vogliono guardare oltre la punta del loro naso. Eppure ciò che rincorrono da una vita è proprio là, dentro di loro, ma testardi come sono, continuano imperterriti a ricercare tutto al di fuori di sé.



Se solo si ricordassero dei bambini felici 
che sono stati un tempo, allora ritroverebbero subito anche la chiave che da sempre 
cercano invano...

Sapete, gli adulti pretendono sempre di insegnare ai bambini come vivere il loro futuro, ma nel frattempo sono incapaci di vivere serenamente il loro presente.


Gli adulti hanno insegnato loro che la vita è lavoro e sacrificio, che non bisogna fidarsi di nessuno e che per essere felici bisogna accumulare sempre di più ricchezze.

Questo ho visto e mi fa paura, perché tutti quei bambini che diventeranno a loro volta adulti, cresceranno con la pericolosa idea che non esista alternativa al modo in cui stanno vivendo.


Stanno accettando che sia cosa giusta e naturale calpestarsi l'uno con l'altro, che sia cosa normale annientare l'ambiente naturale in cui vivono perché solo così l'economia può crescere.

Per questo credo che sarebbe molto più saggio se gli adulti ogni tanto stessero zitti e osservassero i bambini e imparassero da loro tutto ciò che con il passar del tempo hanno dimenticato.

Fratello Orsa Maggiore invece mi ha chiesto come mai sulla Terra gli umani nascono perfetti e muoiono imperfetti, cosa che invece accade solo raramente nel nostro pianeta.

Io credo che il problema principale sia la società nel suo complesso, con le sue migliaia di inutili regole, imposizioni e divieti.

Gli umani sono troppo severi con se stessi, ancor più con gli altri e sembrano ignorare che così facendo creano una società di bravi uomini disciplinati, ma infelici

Gli uomini disciplinati comprendono il linguaggio dell'intelletto, ma hanno dimenticato quello del cuore e loro non lo sanno che per camminare servono due gambe...

Ma gli uomini non sono soltanto zoppi ma anche ciechi, ancora non si sono resi conto che il bambino, l'adulto e il vecchio sono la stessa persona, questo è ciò che inganna tuttora le loro menti. 
Gli esseri umani vivono la loro vita in tre fasi:


- Adolescenza



- età adulta 



- vecchiaia.



Ad ogni fase della propria crescita personale, l'individuo dimentica quella precedente. 


Loro dividono la propria esistenza in queste tre fasi  e così si immedesimano in un ruolo diverso a seconda dell'età che hanno. 

Gli umani quando sono bambini sognano di diventare adulti e una volta diventati adulti rimpiangono l'infanzia spensierata, nel frattempo continuano a fare le stesse cose fino a che si ritrovano vecchi e stanchi. 



A quel punto rimpiangono le scelte 
che non hanno avuto il coraggio di fare 
quando ne avevano ancora 
l’occasione e l'energia.

Ho parlato spesso di pace e fratellanza ai miei fratelli terrestri, ma loro si ostinano a dire che un mondo diverso è solo utopia e mai si potrà realizzare, perché l'uomo è sempre stato malvagio e il più forte comanderà sempre sul più debole. 

Allora, con infinita pazienza, ho spiegato loro che non è per niente vero che il male vince sempre sul bene, ma che il male al contrario del bene, è molto più abile nel far parlare molto di sé. 

Per far questo ho fatto loro questo esempio:

 “Siete più portati a ricordare un torto subito 
o un bacio ricevuto?”

“Un torto subito!” Rispose uno di loro.

“E perché sei più portato a ricordare un torto subito, al posto di un bacio che è infinitamente più piacevole?” Chiesi.

“Perché il torto subito mi ferisce profondamente e mi fa salire la rabbia e pensare alla vendetta.”

“In realtà non è il torto ad averti fatto del male, ma è invece il fatto che sia stata compiuta un’azione contro le tue aspettative, ad aver dato tanta importanza al torto subito. Tutto ciò che va contro le nostre aspettative richiama la nostra attenzione, ecco perché la gente ricorda di più le cose negative di quelle buone.”



In seguito feci notare loro che anche il male gioca la sua parte nel circolo dell'esistenza e per far questo, feci immaginare loro un cielo stellato senza la presenza dell'oscurità della notte.

“Non sarebbe più possibile vedere le stelle” Rispose uno di loro.

Quel ragazzo comprese al volo il mio messaggio, è l'oscurità ,infatti, a mettere in risalto le stelle.

Infine ho spiegato loro che nessuno al mondo nasce malvagio e allo stesso tempo nessuno nasce buono. 

Tutti noi creature dell'universo nasciamo con entrambi i lati, sia il malvagio, sia il buono, e spetta solo a noi e solo a noi, decidere quale dei due far prevalere nelle nostre vite.


Daniele Reale



Testo estratto dal libro " Lettere dalla Terra"

mercoledì 18 maggio 2016

DANIMARCA: D'ora in poi solo cibo Biologico




La Danimarca convertirà tutta l’agricoltura del Paese in agricoltura biologica

La Danimarca risulta essere il paese più sviluppato al mondo per quanto riguarda il commercio di prodotti biologici, ma questo non è ancora sufficiente: il governo danese, infatti, ha messo a punto un piano, di oltre €53.000.000 solo nel 2015, davvero all’avanguardia e innovativo! Il piano servirà per convertire l’agricoltura di tutto il paese in agricoltura biologica e sostenibile.

In questo modo la Danimarca si assicurerà il primato di essere il primo paese al mondo in termini di produzione biologicaMa i numeri in Danimarca sono tutti a favore. Il marchio biologico nazionale, infatti, ha già 25 anni, il 97% dei cittadini conosce il significato di “biologico” e la spesa alimentare complessiva del paese è dell’8% composta da prodotti biologici, senza contare che l’esportazione di prodotti biologici danesi è aumentato del 200% dal 2007.

Oggi il governo sta lavorando su due fronti diversi: uno è dare un impulso per trasformare terreni agricoli tradizionali in terreni a coltivazione biologica, mentre l’altro è quello di stimolare una maggiore domanda di questi prodotti.

Per quanto riguarda il primo punto, l’obiettivo è quello di raddoppiare la superficie agricola coltivata con metodo biologico entro il 2020 (rispetto al 2007), mentre il documento in 67 punti, elaborato da Økologiplan Danmark (qui in danese), spiega il piano d’azione organico per la Danimarca.


Non solo il terreno di proprietà del governo potrà essere coltivato con metodi biologici e biodinamici ma il governo stesso sosterrà e finanzierà coloro che vorranno lavorare e investire in questo settore, per sviluppare nuove tecnologie e idee che aiutino a promuovere la crescita. E non stiamo parlando solo di frutta e verdura, ma anche gli animali – in particolare maiali.


Passiamo al secondo aspetto: la promozione. Il cambiamento verrà guidato dalle autorità pubbliche come il Ministero, le regioni e le città: il primo obiettivo biologico è il 60% del cibo servito al pubblico. Le scuole – a partire dalle scuole materne – così come gli ospedali e le mense non privatizzate dovranno rispettarlo.
Le istituzioni pubbliche nazionali servono circa 800.000 pasti al giorno, che saranno sempre più “verdi”.

Nonostante sia un progetto imposto quasi con forza dal Ministero dell’alimentazione, dell’agricoltura e della pesca, altri reparti si sono allineati con entusiasmo: il Dipartimento della Difesa ha detto che si muoverà per regolare i 1,1 milioni di chilogrammi di cibo ogni anno servito a basi e nelle altre mense correlate (anche se nella parte occidentale del paese, il 40% del cibo che i militari mangia è già organico). 

Il Ministero dell’Ambiente si è impegnata a trasformare molte delle aree che gestisce in agricoltura biologica, il che significa che lavoreranno in modo proattivo per cercare produttori biologici ai quali affittare terre, rendendo più facile per gli agricoltori e allevatori per rendere la transizione al biologico – e questo significa, tra le altre misure, l’aumento della durata dei contratti di locazione per la terra, e rendendo le procedure di approvazione di stalle e sistemi di allevamento speciali, ecc più snella.


Il Ministero della Pubblica Istruzione farà decisamente la sua parte, e agirà soprattutto nelle scuole, ma anche affrontando le istituzioni agricole e associazioni di agricoltori professionali. Bambini e ragazzi potranno conoscere l’importanza dell’agricoltura biologica nella scuola, e la riforma del sistema educativo agirà sull’educazione basata nutrizione, con corsi specifici dedicati al cibo e l’agricoltura biologica, e verrà studiato durante le lezioni di scienze.

Un intero paese e tutte le sue istituzioni stanno marciando insieme per costruire un futuro biologico. Un esempio da seguire!


Fonte: http://www.eticamente.net/44225/la-danimarca-convertira-tutta-lagricoltura-del-paese-in-agricoltura-biologica.html?refresh_ce