giovedì 10 novembre 2016

TRUMP: Il gioco è truccato, era tutto pilotato !



"In politica niente accade per caso. 
Se succede, potete scommettere che è stato progettato cosí."

- Franklin Delano Roosevelt -




Mai si era visto il popolo italiota tanto affiatato per le elezioni americane, forse sarà per il fatto che l'Italia, uno Stato ormai privo di sovranità è in realtà una colonia americana con tanto di basi militari americane sparse nel territorio e che detiene contro i trattati di pace da lei stessa firmati, oltre 100 ordigni nucleari, un vero e proprio bersaglio sensibile nel caso si scatenasse una nuova guerra mondiale.

Ma torniamo all'America, dove i cittadini anche questo giro si sono davvero illusi di aver scelto loro il proprio presidente...

Sarà così? 

In una puntata del famoso cartone animato "The Simpsons" datata 2015, un anno prima del risultato delle elezioni...si vede una scena in cui il presidente Trump scende le scale trionfante, ma quel che colpisce di più è la perfezione dell'ambiente, tutto nella realtà è ad immagine del cartone animato: la posizione delle bandiere, i vestiti di Trump, il cartellone, la stessa scala.


VIDEO:




In un'altra scena vediamo invece il vecchio Burns con i risultati delle elezioni presidenziali 2016 (mappa), uguali identici a quelli del cartone animato uscito in precedenza.

Qualcuno parla di "profezia dei Simpsons", ma di profetico qui non c'è niente, una profezia infatti può si prevedere il futuro, ma non ogni singolo particolare!!!

In questo caso è più evidente che la regia che lavora al cartone animato dei Simpsons, sia in contatto o sia ella stessa parte di "quelli che decidono" come devono andare le cose in America, e che quindi, prendendosi gioco dell'ingenuità dei suoi elettori, abbia voluto creare questa simpatica previsione "programmata".

Concludo infine con questo breve discorso che ho letto ieri su facebook e che ho trovato molto attinente al tema trattato:



Paolo Dicino:

"Il sistema si autoriproduce in tanti modi, tutti modi progettati a priori dal potere, sia chiaro. Uno di questi modi si fonda sul principio della dimenticanza o del rimpianto, altrimenti detto 'si stava meglio quando si stava peggio'. 

Un esempio ci arriva dalla cronaca politica di oggi. 
Ci sono intere schiere di persone e gruppi che, a ragione, hanno cominciato anni fa a capire che quello di Obama non era che un regime autoritario come tutti gli altri. 

Ci sono ancora moltissime persone che giustamente, come me, si sono indignate quando ad Obama è stato dato il Nobel per la pace:

 'non è possibile' abbiamo detto, e anche 'ci stanno prendendo per il culo'. Ebbene, come puntualmente avviene in questi casi di cambio di governo, finirà che il servo omologato dimenticherà le sue imprecazioni contro Obama e, anzi, presto lo difenderà rimpiangendolo, quando invece prima, se avesse potuto strangolarlo, lo avrebbe fatto senza esitazione. 

Ecco come si perpetua il potere, anche così, con una società ridotta a servitù volontaria fatta di servi che non sanno di esserlo o, molto peggio, che si credono liberi e disobbedienti."







2 commenti:

  1. Incredibile, ho sempre sospettato che Homer Simpson fosse colluso con il sistema... Lui, sua figlia Lisa saputella e soprattutto sua moglie con quei capelli blu non mi hanno mai convinto

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    1. manco a me. però è strano, no?

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