domenica 31 maggio 2015

Conoscere la verità




"Quando sei sveglio vedi tutt'intorno a te la morte. 
Ecco perchè viviamo di sogni, di sonno, di tranquillanti, di narcotici, di sostanze intossicanti, per non affrontare questa realtà. 

Ma chi è alla ricerca della verità non pensa in termini di felicità o sofferenza. La sua felicità o la sua infelicità non hanno importanza. "Devo conoscere la verità. Anche se è doloroso, anche se porta all'inferno, sono pronto a passarci attraverso. 
Dovunque essa porti, sono pronto ad andarci". 

Questo mondo che vedi intorno a te 
non è reale. 

Non dico che non esiste. Esiste, ma lo vedi attraverso una patina di sogno, di inconsapevolezza. Lo guardi e lo interpreti a modo tuo; sei come ubriaco. 

Tutti coloro che sono svegli hanno un mondo in comune: l'esistenza. Mentre tutti coloro che sono addormentati e sognano hanno ognuno un proprio mondo privato. Quando la consapevolezza diventa perfetta, questo mondo che hai creato nella tua mente semplicemente scompare. Un altro mondo ti viene rivelato. Maya scompare, l'illusione scompare. 


L'illusione esiste a causa del tuo sonno, della tua inconsapevolezza. Una mente che sogna non può vedere la verità; trasformerà anche la verità in un sogno. Io dico una cosa e tu ne senti un'altra, o la interpreti in modo tale che non possa disturbare il tuo sonno. 

La mente ti fornisce immediatamente un'interpretazione. Ma la mente non appartiene a te, è un prodotto sociale. La società è una struttura creata dall'uomo e si è organizzata come se ogni cosa fosse statica; ha inventato convenzioni morali e codici come se tutto fosse fermo, immutabile. Ecco perchè le convenzioni morali perdurano per secoli e secoli. Tutto cambia ma continuano a esistere regole morte. 

Ma la vita non è statica: è un eterno fluire. 
Se osservi da vicino, vedrai che le cose di per sè non esistono: ogni cosa è un processo, ogni cosa è in continuo divenire. 
Ogni cosa fluisce e si trasforma, nulla è statico. 

Perchè esiste tanta frustrazione nel mondo? 

Perchè tutti si aspettano cose durevoli. E il duraturo non è nella natura delle cose. La natura della realtà è il cambiamento. La permanenza è illusione."

Osho

sabato 30 maggio 2015

Voto o non voto? Questo è il problema



Quanto state per leggere è stato scritto da Albert Libertad nel 1900, avete capito bene, oltre 100 anni fa, un pensiero breve, diretto, efficace, che ci fa riflettere sull'importanza del voto:

"L'ora di scegliere i tuoi pastori è suonata di nuovo. 

Essa riecheggia gravemente alla campana di tutte le politiche, affinché tu non lo scordi: tutti alle urne, nessuna astensione. 

Ecco il ritornello finale delle diverse suonerie. 

Non votare è un peccato, dice il cattolico. 
Non votare è da cattivi cittadini, dice il repubblicano. 
Non votare è tradire i propri fratelli, dice il socialista. 
Cos'è dunque votare? 
È scegliere da sé il padrone che vi prenderà a frustate, 
che vi deruberà. L'operaio forgia le catene che lo legano, 
costruisce le prigioni che lo rinchiudono, 
fabbrica i fucili che lo uccidono. 
Impasta la brioche che non mangerà, 
tesse i vestiti che non indosserà. 


Ma questo non gli sembra sufficiente. 
Vuole sembrare il padrone, il POPOLO SOVRANO, e sceglie lui stesso coloro che gli toseranno la lana sul dorso. È il bestiame, il gregge che nomina i suoi pastori. 

Crede che sia impossibile non essere guidati, tanto vale allora prendersi lo sfizio di scegliere i pastori che colpiranno la sua schiena e i cani che morderanno i suoi talloni.



UOMO CHE VUOI VOTARE, RIFLETTI. Rifletti bene. 

I ricchi sono potenti solo grazie ai loro pastori e ai loro cani. 
Ma la forza dei pastori e dei cani deriva solo dalla tua accettazione, dalla tua obbedienza, dal tuo voto. Non mettere più la scheda nell'urna. Restatene a casa o vai a zonzo. Fregatene del voto. 
La tua forza non è in un pezzo di carta. È nel tuo cervello, nel tuo braccio, nella tua volontà, quando saprai impiegarli a fare gli affari tuoi e non quelli degli altri."



venerdì 29 maggio 2015

Domani toccherà a te...

Una poesia scritta sotto il regime nazista recitava così:



Prima di tutto vennero a prendere gli zingari e fui contento, 
perché rubacchiavano. 

 Poi vennero a prendere gli ebrei e stetti zitto, 
perché mi stavano antipatici. 

 Poi vennero a prendere gli omosessuali, e fui sollevato, 
perché mi erano fastidiosi. 

 Poi vennero a prendere i comunisti, ed io non dissi niente, 
perché non ero comunista. 

 Un giorno vennero a prendere me, 
e non c’era rimasto nessuno a protestare

Prova fare questo piccolo esperimento



"Per sperimentare cosa vuol dire essere presenti
fate un piccolo esperimento: 

Chiudete gli occhi e dite a voi stessi: 
"Mi domando quale sarà il mio prossimo pensiero"

Poi restate vigili e aspettate. Siate come un gatto che osserva 
la tana del topo. Quale pensiero uscirà dalla tana del topo? 

Forse aspetterete un po' prima che arrivi qualche pensiero. 
Fintanto che aspettate siete in uno stato di intensa presenza, siete liberi da pensieri. Siete in quiete, ma altamente vigili. 
Nell'istante in cui la vostra attenzione consapevole scende al di sotto di un certo livello, fa irruzione il pensiero. 

Ritorna il rumore mentale; la quiete va perduta. 
Siete ritornati nel tempo." 

Eckhart Tolle - Il potere di Adesso

mercoledì 27 maggio 2015

Quando la Chiesa civilizzò i nativi americani con lo stupro


Non passa giorno che dalla Storia non venga a galla qualche orribile vergogna compiuta dai nostri antenati "bianchi" colonizzatori, oggi è il caso di portare alla luce un capitolo di storia poco conosciuto, per lungo tempo insabbiato dalla Chiesa Cattolica Romana, ma che grazie a ricercatori indipendenti come Kevin Annet ora viene reso noto al pubblico.


Risultati immagini per nativi americani chiesaL'uomo bianco si sa, coltivava intenti buoni quando andava alla conquista del Nuovo Mondo (Americhe), voleva portare la tanto progredita "civiltà" a tutti quei selvaggi, voleva portar loro educazione, scuole, istituti, per istruirli ed educarli al meglio, e ci è riuscito nel suo intento con la forza, l'inganno e la violenza...Stiamo parlando di bambini strappati con la forza dalle braccia dei loro genitori e costretti a istruirsi nelle scuole cattoliche costruite dai colonizzatori bianchi, alcune di queste sopravvissute fino al 1996 !!! Non è esagerato parlare di lager della violenza

In Canada, per esempio, la Chiesa Cattolica Romana ha civilizzato i selvaggi sterilizzandoli, depredando le ricchezze minerarie e tutto ciò che fruttava denaro, il vero Dio della Chiesa.


Possiamo capirne qualcosa ascoltando la testimonianza di Bill Steward di Nanaimo, sopravvissuto alla scuola Kuper Island: 


Era la gente della chiesa ad adorare il diavolo, non noi. 
Volevano l’oro, il carbone, la terra che abitavamo, 
così ci terrorizzavano affinché consegnassimo tutto a loro. 
Come fa un uomo che all’età di sette anni veniva violentato quotidianamente a combinare qualcosa nella vita? 

Le scuole residenziali furono istituite per distruggere le nostre vite, e riuscirono nell’intento. 

I bianchi erano dei terroristi, puri e semplici.



(Testimonianza di Bill Steward resa a Kevin Annett e ad osservatori della IHRAAM, Duncan, BC, 13 agosto 1998)



Nel 2011 l'ordine dei Gesuiti ha accettato di risarcire con 
166 milioni di dollari, centinaia di nativi americani che da giovani (tra gli anni 40 e 60) avevano subito violenti stupri da parte dei preti.

Tutte le vittime avevano frequentato scuole gesuite.
La maggior parte degli abusi erano avvenuti all’interno delle riserve e nei villaggi più sperduti, dove, secondo l’accusa, l’ordine tendeva a mandare i preti più problematici. 

Il risarcimento è uno dei più consistenti tra quelli riconosciuti nel corso dei recenti scandali di pedofilia che negli ultimi anni hanno coinvolto la Chiesa Cattolica.

Ammontano almeno 50mila i bambini morti nelle scuole residenziali cattoliche, senza contare tutti coloro che resteranno segnati per sempre, fisicamente e psicologicamente, dalle torture e dalle violenze subite. 

Ma la situazione attuale nelle riserve indiane canadesi continua a essere tragica e i nativi  sono  ancora vittime di deprivazioni, violenze razziste, discriminazioni e misteriose sparizioni.  Negli ultimi 20 anni, circa 500 donne native americane sono svanite nel nulla in tutto il Canada. 



E POI LE TORTURE... 


«Nè io né nessuno dei miei fratelli potè avere figli dopo che fummo sottoposti ai raggi x nella scuola residenziale Carcross Angelican School, nello Yukon. Presero ognuno di noi e ci misero sotto la macchina a raggi x per 10-20 minuti. 
Proprio sulla zona pelvica. 
Avevo 10 anni. Io e i miei fratelli non avemmo mai figli». 

Steve John, Denè Nation, 7 giugno 2005«Il primo a subire l’operazione fu il maggiore dei miei figli, quando aveva quattro anni. Era il 1975. Lo portarono via mentre io non ero in casa. Nel luglio del 1981 sterilizzarono il mio figlio più giovane, aveva nove anni. Lo portarono al Victoria General Hospital e lo tennero là per giorni.

Nessuno dei due ragazzi può avere figli. 
Ci fecero questo perchè siamo discendenti dei capi originali, eredi di questi territori. Il governo sta ancora cercando di farci fuori». (Nomi non mostrati su richiesta) Vancouver Island, 18 maggio 2005

«Il dott. James Goodbrand sterilizzò molte delle nostre donne. Ho sentito personalmente Goodbrand dire che il governo lo pagava 300 dollari per ogni donna che sterilizzava». Sarah Modeste, Cowichan Nation, Vancouver Island, 12 agosto 2000

«Mia sorella Maggie fu scaraventata da una suora dalla finestra del terzo piano della scuola di Kuper Island, e morì. Tutto venne insabbiato, né venne svolta alcuna indagine. All’epoca, essendo indiani, non potevamo assumere un avvocato e così non venne mai fatto alcunché». Bill Steward, Duncan, BC, 13 agosto 1998

«Mio fratello morì a causa di una scossa elettrica data da un ago da bestiame. Aveva quattro anni, i pastori lo trascinarono e lo ferirono, gli tagliarono la pelle sotto la fronte con una frusta. Come la frusta dei cavalli. Era tagliente e aveva sopra delle lame. Io ero lì, lo sentivo gridare aiuto. Subito dopo c’era un mare di sangue sul pavimento, ma non lo portarono all’ospedale, in infermeria o altrove, e quello accadde allora, quando ero lì. 

Lo sento ancora che grida aiuto: “Rick, aiuto, mi stanno torturando! Sto morendo!”. E poi morì. Era il mio unico.. Il mio unico… Il mio miglior amico e il mio unico fratello che ho sempre amato». Rick La Vallee, Portage La Praire Residential School (Catholic Curch).


«Avevo soltanto otto anni, e ci avevano mandato dalla scuola residenziale anglicana di Alert Bay al Nanaimo Indian Hospital, quello gestito dalla Chiesa Unitaria. Lì mi hanno tenuto in isolamento in una piccola stanza per più di tre anni, come se fossi un topo da laboratorio, somministrandomi pillole e facendomi iniezioni che mi facevano star male. 

Due miei cugini fecero un gran chiasso, urlando e ribellandosi ogni volta. Così le infermiere fecero loro delle iniezioni, ed entrambi morirono subito. Lo fecero per farli stare zitti». Jasper Jospeh Port Hardy, British Columbia 10 novembre 2000

«Una sorta di accordo sulla parola fu in vigore per molti anni: le chiese ci fornivano i bambini dalle scuole residenziali e noi incaricavamo l’RCMP di consegnarli a chiunque avesse bisogno di un’infornata di soggetti da esperimento: in genere medici, a volte elementi del Dipartimento della Difesa. 

Risultati immagini per nativi americani chiesa
I cattolici lo fecero ad alto livello nel Quebec, quando trasferirono in larga scala ragazzi dagli orfanotrofi ai manicomi. 

Lo scopo era il medesimo: sperimentazione. A quei tempi i settori militari e dell’Intelligence davano molte sovvenzioni: tutto quello che si doveva fare era fornire i soggetti. I funzionari ecclesiastici erano più che contenti di soddisfare quelle richieste. 

Non erano solo i presidi delle scuole residenziali a prendere tangenti da questo traffico: tutti ne approfittavano, e questo è il motivo per cui la cosa è andata avanti così a lungo; essa coinvolge proprio un sacco di alti papaveri». (Dai fascicoli riservati del tribunale dell’IHRAAM, contenenti le dichiarazioni di fonti confidenziali, 12-14 giugno 1998)

venerdì 22 maggio 2015

Il terzo occhio dello sciamano

La ghiandola pineale viene detta “terzo occhio”, poiché secondo antiche credenze, una volta attivata, conferirebbe la vista interiore, cioè la capacità di accedere a poteri psichici ed a livelli elevati di conoscenza. Lo sciamano viene anche definito vegetalista, perché ottiene le sue conoscenze di natura spirituale o soprannaturale, direttamente dalle piante, o meglio, dagli spiriti di queste, chiamate “madri”, ed usa tali poteri a fini diagnostici o terapeutici. 


Ciò avviene tramite l’ingestione di tali piante che possiedono quasi sempre poteri allucinogeni. Naturalmente non tutti coloro che ingeriscono le varie piante allucinogene sono automaticamente vegetalisti, cioè in grado di recepirne i poteri. 

Bisogna prima attraversare un lungo e difficoltoso apprendistato, che consiste in un isolamento nella foresta associato ad un regime dietetico particolarmente duro, durante il quale l’adepto ingerisce frequentemente la pianta prescelta fino a quando, dopo varie sofferenze, lo spirito della pianta o “Madre”, gli appare concedendogli la sua benevolenza ed i suoi doni di potere. Poiché tale insegnamento deriva direttamente dagli spiriti delle piante, esse vengono anche dette “piante maestro”. 



Lo stato alterato di coscienza rende possibile il volo magico, mediante il quale lo sciamano può entrare in contatto con altri mondi. Infatti nella cosmologia sciamanica di quasi tutti i popoli, il mondo è diviso in tre livelli: il mondo intermedio, dove siamo noi, il mondo inferiore ed il mondo superiore. In generale, nel mondo inferiore si trova il potere della guarigione; nel mondo superiore risiedono la conoscenza, il sapere, la saggezza. Esse appaiono allo sciamano sotto forma di entità spirituali in grado di insegnare conoscenze inaccessibili alle persone comuni. 

Nella percezione della “madre” di una pianta maestro, consiste la differenza fondamentale tra uno sciamano ed un non sciamano L’ingestione della pianta allucinogena è quindi finalizzata al contatto con queste entità spirituali. Man mano che lo sciamano avanza nel suo cammino, egli acquisisce maggiore familiarità con esse, al punto che i più anziani possono evocarne la presenza senza ingerire la corrispondente pianta, semplicemente cantandone il rispettivo canto (detto Icaro). 


Gli Icaro di una pianta, diversi da sciamano a sciamano, e donati loro direttamente dalla madre della pianta, sono canti che, intonati sotto l’effetto dell’allucinogeno, consentono di evocarne la presenza. È quindi lo spirito della pianta, la madre, in ultima analisi a conferire allo sciamano il suo potere, ed è attraverso di lei che egli può esercitare la sua arte. 

di Fulvio D’Avino

giovedì 21 maggio 2015

Abbi cura di lei !


L’italia occupa lo 0,5% della Terra, e ci vive lo 0,83% dell’umanità.

Le condizioni bio climatiche sono uniche al mondo, permette alla penisola di essere la PRIMA nazione al mondo per biodiversità:

- 7.000 differenti vegetali, segue il Brasile con 3.000;

- 58.000 specie di animali, segue la Cina con 20.000;

- 1.800 vitigni spontanei da uva, segue la Francia con 200;

- 997 tipi di mele, in tutto il mondo ne esistono 1.227;

- 140 tipi di grano, seguono gli USA con 6;

L’Italia possiede il 70% del patrimonio artistico e umano, il rimanente 30% è sparso in tutto il resto del pianeta.

martedì 19 maggio 2015

L'era dei bambini di cristallo


LA VIA DEI PORTATORI DI PACE CRISTALLO
il bambino interiore

I bambini Cristallo rappresentano il passo successivo dell’evoluzione umana, la loro missione è quella di completare il lavoro iniziato dagli Indaco. Se gli Indaco demoliscono i sistemi smantellando e rimovendo vecchi e limitanti modi di pensare, i Cristallo invece sono giunti per avviare il processo di rinnovamento e di ricostruzione.

La missione primaria del bambino Cristallo è quella di insegnare le vie della vita multi-dimensionale attraverso la pace, l’armonia e l’amore. Sono giunti per insegnarci a vivere le nostre vite, consapevoli dei nostri poteri e della nostra forza, per riconnetterci alle energie del femminile divino ed equilibrarle con il maschile divino. Essi rappresentano il futuro della razza umana.

Uno dei loro doni più magici, è quello di fungere da catalizzatori della nostra evoluzione. Molti bambini e adulti Indaco, stanno transitando allo stadio Cristallo grazie alla spinta energetica che, in questo momento, i bambini Cristallo ci offrono con la loro presenza sulla Terra e, insieme ai bambini Indaco ci stanno aiutando ad alimentare il processo di ascensione del Pianeta Terra.

COME RICONOSCERE UN BAMBINO CRISTALLO

I bambini Cristallo si riconoscono principalmente dalla loro aura, solitamente limpida come il cristallo, ma che può anche presentare tonalità opalescenti color oro, blu-indaco e magenta, in base al raggio a cui sono affiliati. I bambini Cristallo hanno sin dalla nascita l’abilità di accedere ai loro sé multi-dimensionali, solitamente sono ancorati alla Sesta Dimensione, con la capacità, quando il Pianeta sarà pronto, di aprirsi alla Nona Dimensione della piena Coscienza Cristica. Forse questo avverrà intorno al 2012, quando la prima generazione dei Cristallo avrà raggiunto i dodici anni circa.

È importante riconoscere che il bambino Cristallo è un Bambino Cristico, il cui scopo è incarnare e sostenere l’energia Cristica, affinché l’umanità possa ascendere a tale livello vibrazionale.

I Cristallo hanno iniziato a incarnarsi sul Pianeta in piccoli numeri all’incirca a partire dal 1998, quando giunsero i primi “pionieri”, e dal 2000 il loro numero è diventato significativo, consentendo di veicolare l’energia necessaria affinché sempre più anime Cristallo potessero incarnarsi.

Essi nascono quasi sempre nelle case in cui sono profondamente desiderati dai loro genitori e in cui hanno la certezza di essere amati e onorati. Solitamente sono figli di genitori Indaco e sovente si incarnano dopo un fratello o una sorella Indaco, i quali servono a sostenere l’energia elevata e a educare i genitori riguardo ai metodi per allevare i nuovi bambini.

IL BAMBINO CRISTALLO 
E LA SUA INCARNAZIONE FISICA



Vi sono alcune caratteristiche fisiche ben definite che molti Cristallo assumono nel momento della loro incarnazione. Sono in genere bambini ben sviluppati e a volte hanno teste proporzionalmente più grandi rispetto al corpo.

I loro occhi sono grandi e penetranti e osservano le persone intensamente e a lungo. Ciò può risultare molto fastidioso per gli adulti che non sono abituati a essere scrutati da un bambino. Quando il bambino vi guarda entra negli archivi della vostra memoria akashica per scorrere le registrazioni animiche e leggere chi siete. È un comportamento abbastanza normale per loro e saranno molto contenti se voi, di rimando, farete la stessa cosa con loro. È questo il modo in cui comunicano i Cristallo, guardando nell’anima dell’altro Essere e leggendo o percependo chi egli sia. È una cosa che in futuro impareremo a fare tutti.

Emotivamente sono bambini in genere molto calmi e buoni, che instaureranno un intenso rapporto con la madre. Tale legame potrà durare fino ai quattro o cinque anni di età e potrebbe essere visto come un comportamento appiccicoso. Spesso questa è per loro la prima incarnazione su questo pianeta e hanno bisogno della rassicurazione, della stabilità e della presenza fisica della loro mamma. Sono anche bambini molto affettuosi che spesso cercheranno di aiutare e prendersi cura sia di Esseri Umani che di animali in difficoltà.

Sono inoltre estremamente sensibili: un bambino Cristallo non è solamente in grado di leggere l’anima di una persona, ma anche di raccogliere e di sentire tutte le tensioni e le arrabbiature irrisolte trattenute nel suo subconscio. Per questo motivo sono così sensibili all’ambiente e possono esserlo anche per il cibo, sviluppando alcune intolleranze alimentari.



Crescere un Cristallo può essere una vera sfida. Molto spesso le problematiche irrisolte dei genitori sono percepite dal bambino, che sarà influenzato negativamente da queste tossine emotive. Pertanto se essi vorranno garantire al loro figlio un sana atmosfera famigliare, dovranno essere disposti a lavorare su sé stessi.

Tuttavia, forse la caratteristica più evidente del bambino Cristallo è il suo potere. Essi trasudano potere. Sono bravissimi a trasmettere consapevolezza; grandi maestri come è nel loro diritto. Pur incarnandosi in piccoli corpi, veicolano comunque le potenti energie di un maestro di Sesta Dimensione, per questa ragione è essenziale che i genitori imparino a rispettarli e a mediare con loro, altrimenti questa potente energia verrà impiegata in lotte di potere che il genitore o gli educatori difficilmente vinceranno.

I bambini Cristallo non comprendono veramente cosa sia la paura, sanno di essere sempre al sicuro e possono esasperare i genitori o chi si prende cura di loro con comportamenti a rischio e apparentemente folli. Spesso hanno bisogno che venga amorevolmente spiegato perché certe azioni possono essere pericolose, l’esperienza fisica è talmente nuova per loro che potrebbero non comprenderne le conseguenze.

LE LORO SPECIALI QUALITÀ

I bambini Cristallo posseggono molti “doni speciali” derivanti dalle loro qualità multi-dimensionali. Come già detto, essi hanno la capacità di leggere i campi energetici delle persone e di comunicare telepaticamente, sia tra di loro che con i propri genitori.

Inoltre, sono molto connessi alla consapevolezza collettiva dei loro coetanei. Sui piani sottili, si sostengono e si aiutano reciprocamente. Questo, per un certo verso, si rispecchia anche nei bambini Indaco, ma è molto più spiccato nei Cristallo. Poiché sono nati con la piena coscienza del Chakra del Cuore, sono in grado di collegarsi con la coscienza collettiva del loro gruppo e canalizzare informazioni. Questo è il motivo per cui talvolta non parlano sino all’età di quattro o cinque anni; non ne hanno bisogno, perché ricevono le informazioni in altri modi. È solamente quando iniziano a socializzare fuori casa che iniziano a comprendere le ragioni del linguaggio verbale con chi non è telepatico.

Molti Cristallo nascono anche con altre abilità psichiche, che vanno dalla telecinesi alla capacità di leggere un libro senza aprirlo. È nota la loro capacità di auto-guarirsi e di attuare cambiamenti nel corpo fisico con il potere della mente. Tuttavia, far ricorso a tali capacità non è il motivo principale della loro incarnazione, dato che ogni Essere Umano può far ricorso a queste capacità psichiche, se sa come accedervi, e saranno proprio i bambini Cristallo a insegnarcelo. Ma ciò che per loro più conta è che ognuno di noi possa risvegliare la propria coscienza, aprendo il Chakra del Cuore e agendo consapevolmente in unità e amore.

ALCUNI PROBLEMI RISCONTRATI DAI GENITORI

L’aumento di casi di autismo tra i bambini è una delle questioni correlate all’arrivo dei Cristallo. I bambini autistici, in termini metafisici, sono bambini che non si sono incarnati pienamente nel corpo e hanno scelto di mantenere la maggior parte della loro energia nelle dimensioni più elevate. Quindi la loro attenzione è quasi del tutto sintonizzata su queste altre dimensioni ed è per questo che poi non si relazionano bene sul piano fisico. Di solito è per ansia e paura che il bambino compie tale scelta. E, mentre sempre più anime gentili dei Cristallo si incarnano sul Pianeta, molte di queste sono così traumatizzate dalle energie della Terra che preferiscono permanere nelle dimensioni superiori.

Ma i bambini autistici sono anche maestri d’amore. Ho lavorato con loro e ne ho potuti osservare molti e, al di là dei cosiddetti problemi comportamentali, ho incontrato luminose anime piene d’amore.

Oltre a uno sviluppo ritardato del linguaggio, già precedentemente discusso, crescendo molti bambini Cristallo accusano sintomi di ADD, questo perché i loro sistemi sprigionano una grande quantità di energia creativa di alto livello. La nostra cultura spesso non fornisce i canali o gli stimoli adeguati a tale creatività e per i genitori diventa difficile indirizzare questa energia in modo creativo piuttosto che distruttivo.

Inoltre essi possono manifestare forti attacchi di rabbia e assumere atteggiamenti manipolativi. Ciò è dovuto al fatto che la manifestazione fisica è nuova per loro e spesso si sentono minacciati se la loro creazione della realtà è contrastata da un adulto. Il bambino Cristallo è un potente creatore e cercherà di creare una realtà in cui si senta al sicuro e a proprio agio. Se tale realtà non è come desidera, egli cercherà di cambiarla con qualsiasi mezzo, cosa che potrà includere scatti di rabbia, manipolazione e altre strategie di potere.

Io stessa sono stata spesso depistata da loro durante le mie sedute terapeutiche. Ciò accade perché sentono immediatamente che in qualche modo io mi trovo lì per esaminarli e a loro ciò risulta noioso e sgradevole. Così si rifiutano di collaborare e di disegnare con me. Gli Indaco amano disegnare ed esibire la loro creatività, i Cristallo, invece, esprimono la loro creatività in modo più diretto. La seduta più memorabile che mi sia capitata con una bambina Cristallo è iniziata con una mia richiesta di svolgere particolari compiti, che lei però non voleva fare. Piangeva e così le ho fatto fare ciò che desiderava. Ha esaminato tutti i miei cristalli e abbiamo finito per giocare a carte sul pavimento con i miei Tarocchi. La stanza sembrava fosse stata travolta da una tromba d’aria, ma alla fine si è talmente divertita da non voler più tornare a casa. Ero appena stata catapultata nella creazione di un bambino Cristallo con il divertimento e il gioco anziché con un’attenta analisi.

Alcuni bambini Cristallo sembrano presentare anche problemi di coordinazione motoria dovuti alla difficoltà di stare nel proprio corpo. Per molti è la prima esperienza in un corpo fisico e possono avere bisogno di superare i meccanismi dell’incarnazione fisica. I genitori potrebbero aiutarli con il gioco e le attività ricreative, oppure con attività che favoriscano il movimento del corpo come l’arte e la danza.

UNA STORIA CRISTALLO



Angela è stata una dei primi Cristallo a incarnarsi sul Pianeta ed è un’anima molto coraggiosa. Un pioniere della nuova coscienza.

Linda, sua madre, l’aveva portata da me perché aveva problemi a gestire la sua iperattività e la sua incapacità di adattarsi al regime scolastico, sebbene fosse una bambina profondamente intelligente, in grado di leggere già prima di iniziare la scuola. La madre trasferiva Angela da una scuola all’altra perché la piccola era infelice.

Linda è stata consapevolmente scelta da Angela come madre. Gestisce un centro di accoglienza per bambini ed è una mamma affettuosa e attenta. È assolutamente decisa a non voler somministrare il Ritalin o qualunque altro psicofarmaco alla figlia ed è sempre in cerca di rimedi e cure più naturali.

Ma la storia di Angela è interessante e dimostra alcune delle sfide affrontate da questi bambini e dai loro genitori. È nata in ritardo, alla quarantesima settimana, e alla madre era stato indotto il parto. Da neonata ha sofferto di coliche, ma per tutto il resto era una bambina normale. Comunque, quando Angela aveva circa dieci mesi sua madre, per un piccolo intervento chirurgico, fu ricoverata cinque giorni in ospedale. Dopo quattro giorni Angela, che era a casa con una persona che si prendeva cura di lei, ebbe una crisi. Le fu diagnosticata l’epilessia, ma tutti i suoi elettroencefalogrammi risultarono normali. Dopo di che iniziò a manifestarsi in media una crisi epilettica a settimana, anche se a volte potevano verificarsene tre in un solo giorno.

Il motivo di ciò sembra dovuto al fatto che Angela fosse molto unita alla madre e che il sovraccarico di dolore ed energia vissuto da Linda in ospedale sia stato trasmesso ad Angela, il che hafatto saltare il suo sistema. Il sovraccarico di energia si manifestava sotto forma di crisi e una volta avvenuta la sovrastimolazione l’energia ha continuato a riversarsi nel suo sistema.

Alla fine, Angela superò gli attacchi, ma ne ebbe un altro a sei anni, quando fu operata alle tonsille. Ancora una volta, l’energia legata al dolore fu troppa per essere contenuta dal suo sistema. Lamentava mal di testa e ronzii, che potevano essere attribuiti al fatto che fosse in grado di sentire le energie in movimento dentro di lei.

Linda le fece fare una TAC al cervello per essere certa che non ci fosse qualcosa di grave dietro i persistenti mal di testa di Angela. Non fu riscontrato nulla di grave, tuttavia dall’analisi emerse che il cranio era relativamente troppo grande e che esisteva un certo spazio tra il cervello e la superficie cranica. Questo probabilmente è indice di un salto evolutivo, poiché la specie si munisce di un cranio più grande per avere una maggiore capacità cerebrale o per sostenere le energie più pesanti e più grandi dei corpi sottili in un Essere multi-dimensionale.

Ho suggerito a Linda che i mal di testa potessero essere riconducibili all’alimentazione visto che Angela consumava spesso cibo “spazzatura”. I Cristallo hanno sistemi digestivi molto sensibili e il sovraccarico di tossine nel fegato di Angela poteva essere la causa dei persistenti mal di testa disintossicanti.

Alcuni dei comportamenti di Angela sono al limite dell’autismo. Le piace dondolarsi da un lato all’altro e girare su sé stessa. È sempre attiva e ha difficoltà a concentrarsi. Come lei stessa mi ha detto, c’è troppa energia nel suo corpo. Ma non è autistica, è solo una bambina molto intelligente, splendida e affettuosa. È anche molto prepotente e manipolatrice, ma come già detto, questi comportamenti vengono utilizzati dai bambini Cristallo per assicurarsi il successo nell’esercizio della propria creatività applicata alla realtà.

La maggior parte delle persone che incontrano Angela la trovano dolce, affettuosa, intelligente e amorevole, ma estenuante. Chiede costantemente attenzione e stimoli. Credo che quando maturerà si calmerà e sarà in grado di esplorare sé stessa e di comprendere più profondamente il contributo che darà al Pianeta. Ho fiducia nel fatto che la sua affettuosa mamma saprà darle la sicurezza e la stabilità di cui ha bisogno.

LA MISSIONE DEL BAMBINO CRISTALLO

La missione primaria di tutti i bambini Cristallo è quella di anticipare l’evoluzione umana attraverso il processo di ascensione. Sono qui per risvegliarci e mostrarci come vivere in modo completamente nuovo. è soltanto incarnandosi in numero elevato che essi sono in grado di sostenere l’energia Cristallo e di aiutarci nella trasformazione delle energie planetarie.

Tuttavia essi si trovano qui anche per farci prendere coscienza della nostra esistenza multi-dimensionale e per insegnarci a sviluppare tali capacità. Il bambino Cristallo si sente a suo agio spostandosi tra le diverse dimensioni o piani di realtà. Non sono in alcun modo limitati dal mondo di Terza Dimensione. Sebbene posseggano corpi e funzioni nella realtà di Terza Dimensione, sono prevalentemente sintonizzati sulla Sesta Dimensione, sostenendo e convogliando questa energia al Pianeta.

Questo tipo di energia è più lenta rispetto a quella comunemente riscontrata nella nostra realtà. I bambini Cristallo divengono iperattivi solo quando non riescono a gestire il flusso delle loro energie superiori. In generale, più alta è l’energia in termini di frequenza, più si è calmi e pacifici. Questa è la chiave per gestire l’energia ad alta frequenza, e comprendere che non occorre affannarsi per cercare di controllare la realtà attraverso azioni esterne nel mondo materiale. L’Essere multi-dimensionale sa che la realtà si manipola dai livelli più elevati attraverso processi di intenzione e manifestazione, che siano in linea, sempre e comunque, con la Volontà Superiore.

Pertanto, essi quasi ci obbligheranno a rallentare i nostri ritmi e a iniziare a far fluire l’energia, così come sanno far loro, per farci comprendere che c’è sempre sufficiente tempo per esplorare, creare e sperimentare, e che adesso non dobbiamo far nulla fuorché lasciare che il flusso di energia superiore ci conduca verso nuove e differenti aree di sperimentazione. Basterà definire consapevolmente l’intenzione per dirigere quel flusso di energia verso canali che ci soddisferanno e ci gratificheranno.

Il potere personale è un fattore necessario della vita multi-dimensionale. I bambini Cristallo sanno istintivamente di non essere vittime o di non dover mai prender parte a drammi in cui va assunto il ruolo di vittima. Sanno come dar potere a sé stessi attraverso il processo di co-creazione e di manifestazione. Tuttavia, si aspettano che anche papà e mamma lo sappiano. E se i genitori non collaborano alla creazione con amore e rispetto, si presenteranno dei problemi. Per fortuna, la maggior parte dei bambini Cristallo ha scelto genitori, di solito Indaco, abbastanza saggi da comprendere questi principi.

Il fulcro alla base di questo modo di vivere è la coscienza unitaria. I Cristallo comprendono questa unità perché la vivono. Ogni volta che escono di casa, sentono le energie degli altri; raccolgono ansie e stress che non appartengono a loro; sentono le tossine nell’ambiente e nel cibo. E controlleranno sempre se stiamo procedendo verso la creazione di un mondo più pulito, armonioso e confortevole per tutti.

CRESCERE UN BAMBINO CRISTALLO

UN PROCESSO DI CRESCITA COSCIENTE

I bambini Cristallo ci chiedono di essere allevati in modo molto diverso rispetto ai modelli educativi classici.

Innanzitutto, vogliono essere coinvolti nell’intero processo di incarnazione/gravidanza già a partire dal concepimento, se non addirittura prima, comunicando con i loro futuri genitori e avanzando determinate richieste. Nella mia esperienza queste richieste solitamente includono cose come la rinuncia al fumo e schemi di vita più sani, poiché l’anima non potrà incarnarsi in un corpo materiale già intossicato sul piano fisico. Possono inoltre richiedere ai genitori di lavorare sul proprio bambino interiore per eliminare tossine dai livelli mentale ed emozionale, affinché l’Essere Cristallo possa sentirsi sicuro di incarnarsi attraverso di essi.

I bambini Cristallo arriveranno solo se chiamati e desiderati. Quando lavoro con le madri gravide, mi assicuro sempre di dare il benvenuto al bambino nel regno fisico, garantendogli amore e nutrimento, sia nel processo prenatale che dopo la nascita. Ho constatato personalmente la bontà di avere un incontro mensile con le madri per accertarmi che tutto sia a posto e per trasmettere eventuali messaggi ai genitori.

Inoltre, essi richiedono che entrambi i genitori si occupino della cura, dell’educazione e della crescita dei loro figli. Ho ricevuto parecchi messaggi in cui veniva sottolineata la necessità che entrambi i genitori fossero consapevoli e coinvolti nel processo di crescita del bambino. Ciò spezza i vecchi modelli in cui i padri provvedevano alle necessità materiali, ma erano emozionalmente assenti, e le madri allevavano i loro figli, ma erano materialmente prive di potere e dipendenti. I bambini Cristallo non vogliono assumere su di sé questo tipo di modello, al contrario desiderano modelli e genitori equilibrati.

Inoltre essi chiedono il nostro coinvolgimento nei passaggi cerimoniali e nei rituali della loro vita, come, per esempio, la scelta del nome: scelgono sempre i loro nomi e li trasmettono in qualche modo ai loro genitori. Quindi i genitori in “attesa” dovranno mettersi in “ascolto” del nome piuttosto che sceglierlo! Quando i bambini Cristallo cresceranno, probabilmente ci guideranno anche verso altri riti e cerimonie necessari per il loro avanzamento nella vita fisica.

DIVERSE TIPOLOGIE DI BAMBINI CRISTALLO

Esistono svariati modi per definire il gruppo dei bambini Cristallo che spesso fanno riferimento a delle diverse caratteristiche.

I bambini Cristallo vengono talvolta chiamati Bambini d’Oro. Ciò si riferisce al fatto che essi tendono a incarnarsi sul raggio oro dell’evoluzione spirituale. Questo significa che nascono con la conoscenza e la comprensione di un’anima evoluta, con le potenzialità per divenire degli avatar, cioè delle persone che sostengono lo stato avanzato di coscienza del Pianeta. Con tanti potenziali avatar in arrivo, possiamo star certi che il Pianeta si sposterà presto su livelli più elevati e a un ritmo crescente.

I Cristallo, però, possono gestire più di un raggio alla volta e quindi molti di loro incarnano anche il raggio magenta: sono gli artisti, i poeti, i musicisti e i sensitivi e sono qui prevalentemente per riconnettere gli Esseri Umani alle loro abilità creative. Ci insegneranno a danzare, cantare, creare musica e a celebrare l’esperienza dell’umanità multi-dimensionale.

Ho anche incontrato dei Cristallo, sia bambini che adulti, che sostengono i raggi indaco-violetto e verde-blu, che vengono associati alla guarigione del Pianeta e alla connessione con le dimensioni angeliche dei livelli di coscienza superiore. Sono gli insegnanti e i guaritori del Pianeta.

Ovviamente, un Cristallo può gestire simultaneamente tutti e quattro i suddetti raggi ed essere un artista, un insegnante e un guaritore.

Quando un Essere Cristallo ha evoluto il proprio veicolo di coscienza al punto da poter sostenere tutti i raggi associati all’esperienza planetaria terrestre, allora si può chiamare Cristallo Arcobaleno.

Sono già nati dei bambini che hanno il potenziale del Cristallo Arcobaleno, tuttavia finora non mi è mai accaduto di incontrarne uno che realmente sostenga tutti i raggi. Probabilmente ciò non è ancora possibile, ma come per la piena Coscienza Cristica, è qualcosa che stiamo sviluppando come successivo passo evolutivo.

I LORO DONI PER NOI: OGGI E IN FUTURO

Mentre ci prendiamo cura della crescita dei nostri bambini Cristallo, dobbiamo essere consapevoli dei loro doni.

Questi bambini sono il nostro futuro, essi ci mostrano cosa stiamo divenendo e il loro dono speciale è renderci consapevoli che possiamo esserlo ora, se scegliamo di permettere alle loro energie di spostarci al successivo livello della scala evolutiva.

Giungendo in numero elevato, accelerano la transizione da Indaco a Cristallo, e il risveglio spirituale di un gran numero di Esseri Umani già incarnati sul Pianeta. E questo processo non ha limiti d’età. Potete avere dieci o cent’anni e trarre comunque dei vantaggi dall’ondata dell’energia Cristallo. Sempre più adulti stanno rinascendo al loro stato di bambino Cristallo, diventando adulti Cristallo.

Questo passaggio potrà essere difficile, ma i bambini Cristallo ci sostengono e ci supportano sul piano energetico, così come a noi viene richiesto di sostenerli e supportarli sul piano fisico.

Si tratta di uno scambio di saggezza. Loro ci portano saggezza dal futuro, per mostrarci chi stiamo diventando. In cambio ci chiedono di dar loro ciò di cui hanno bisogno per poter essere qui adesso in questo tempo terrestre.

È una partnership, una relazione in cui futuro e passato si uniscono nel momento presente e in questo punto di connessione, accade il miracolo dell’ascensione e dell’evoluzione. In questo connubio di passato e futuro, stiamo creando una Nuova Terra e una nuova specie di Angeli Umani.

Perciò, celebra il tuo bambino Cristallo-Cristico, perché custodisce un meraviglioso Dono per te!

Estratto dal Libro:

L’Avventura Indaco-Cristallo

Bambini e Adulti Indaco e Cristallo – I Pionieri della Nuova Era

di Celia Fenn

lunedì 18 maggio 2015

La pianta allucinogena che cura alzheimer e parkinson



Uno studio sulle piante medicinali naturali e il loro potenziale per il trattamento del morbo di Parkinson, morbo di Alzheimer, SLA e altre malattie neurodegenerative.

Questo articolo è il risultato di sei anni di lavoro, dopo aver studiato medicina etnobotanica e il campo di neuro-malattia, e cercato di effettuare i collegamenti tra i due alla ricerca di qualcosa di vitale in termini di un’opzione di trattamento alternativo per la SLA – Sclerosi laterale amiotrofica, e neuro simili condizioni -degenerative.

Nel Sud e Centro America, i nativi all’interno di molte tribù che vivono nella foresta amazzonica hanno una lunga tradizione storica nel consumare una medicina / tè naturale chiamato Ayahuasca. Si raccoglie e viene preparato soprattutto da un vitigno selvatico, il suo nome latino dovrebbe essere Banisteriopsis Caapi.

Spesso, ma non sempre, le foglie degli alberi denominati Chacruna o Chaliponga (Psychotria Viridis e Diplopterys cabrerana) vengono aggiunti al tè, o in alcune regioni  la corteccia di albero Jurema (della famiglia delle leguminose e una specie di Mimosa).

Le sostanze naturali estratte dal infusione della Ayahuasca sono state trovate in possesso di particolari proprietà antiossidanti fortemente riparatori sulle cellule nervose specifici nel cervello e nel sistema nervoso centrale – il controllo neuro-trasmissione, muscolo / attività motoria, la memoria e il coordinamento.

Questo ravvalora la teoria che l’Ayahuasca potrebbe essere un trattamento efficace per le malattie neuro-degenerative come

la SLA,il morbo di Alzheimer e il morbo di Parkinson.

Secondo il dottor Juan Ramos, capo del Dipartimento Malattie Neurologiche presso l’Università di South Florida, Stati Uniti d’America, gli studi iniziali indicano che queste sostanze stimolano lo sviluppo di nuove cellule nelle aree del cervello che controlla le funzioni di cui sopra.

 Se questo potrebbe rivelarsi un eventuale guarigione attraverso il ripristino completo delle cellule danneggiate o distrutte resta da vedere, ma i primi risultati indicano che questo potrebbe potenzialmente essere il caso. Vi è anche un crescente interesse per esplorare la cella di proprietà rigenerative di queste piante all’interno della ricerca sulle lesioni del midollo spinale.

Uno dei primi studi sulla B. Caapi è stato fatto nel 1920, e i pazienti con malattia di Parkinson sono stati coinvolti. 
I pazienti hanno avuto grande sollievo dei sintomi nelle prove iniziali, ma purtroppo la ricerca è stata interrotta a causa della mancanza di potenziale di profitto – come sostanze già presenti nelle piante naturali non potrebbero essere applicabili per qualsiasi brevetto utile per l’industria farmaceutica...

Ciò che  in precedenza ha creato  controversie su Ayahuasca, è si pensava semplicemente come pianta allucinogena dalla scienza occidentale. In altre parole, queste piante medicinali di grande importanza, sono state trascurate dalla comunità scientifica e il pensiero che fossero semplicemente farmaci naturali non era stato preso in considerazione. Un termine più corretto per queste piante, per quanto riguarda la cultura indigena in cui Ayahuasca è una parte di, sarebbe “enteogeni” – che significa piante utilizzate in un contesto sacro per i nativi, inducendo esperienze spirituali o meglio (il Dio che è dentro di te).


Ayahuasca in sé ha dimostrato di non essere  dannosa, come i suoi composti non sono  tossici, anche se gli effetti collaterali temporanei quali nausea e vertigini sono comuni. Tuttavia, combinando alcuni farmaci con MAO-inibitori (come ad esempio quelle che si trovano in Ayahuasca) è molto pericoloso, anche letali in alcuni casi. Ciò significa che, al fine di consumare in sicurezza Ayahuasca, non si deve combinare con tutte le droghe medicinali controindicati, e coloro che soffrono di diabete, epilessia o la pressione alta si consiglia di astenersi da questo trattamento.



LA GUERRA OCCIDENTALE ALLE PIANTE 
CHE AMPLIFICANO LA COSCIENZA

Anche se dimethyltryptamine (sostanza che si trova nelle piante allucinogene utilizzate per Ayahuasca) è presente in natura nel corpo umano – pensato per essere prodotto dalla ghiandola pineale nel cervello durante le fasi sogno di sonno – rimane una sostanza illegale in alcuni paesi occidentali dal 1960, quando i legislatori prematuramente hanno criminalizzato molte sostanze sospettate di avere qualche effetto sulla mente, comprese quelli naturali, a causa del diffuso panico morale tutt’ora in atto. 

Ironia della sorte, molti dei quali, tra cui dimethyltryptamine, non sono mai stati dimostrati malsani in qualsiasi modo, e sono stati effettivamente utilizzati dagli indigeni per curare con successo le malattie da secoli. 
Anche se, molti paesi europei hanno ridefinito la loro politica in materia di molti hanno disapprovato le piante medicinali in questi ultimi anni, soprattutto a causa di una crescente consapevolezza e un migliore accesso alle informazioni nuove e imparziale su queste piante, così come la ricerca fai da te.

(disegno rappresentante visioni con Ayahuasca)

A differenza di quello che alcune persone tendono a pensare, non si non si hanno allucinazioni di cose che appaiono dal nulla, dopo aver consumato Ayahuasca, ma piuttosto ci sono sequenze di visioni oniriche interiori che si svolgono durante il riposo.

Ayahuasca è già stata effettivamente usata per il sollievo dei sintomi di sclerosi multipla, da un numero crescente di persone in Europa dal almeno 2006. SLA, sclerosi multipla, morbo di Alzheimer e il morbo di Parkinson condividono tutti un sacco di terreno comune, è che essi comportano la degenerazione delle cellule nervose in qualche modo. 

E ‘quindi probabile che qualsiasi tipo di medicina naturale ampio spettro in grado di influenzare il processo di ricreazione delle cellule nervose, e quelli che contengono anche notevoli proprietà antiossidanti, può prevenire e rallentare la progressione della malattia neurologica in generale.

UNA MEDICINA UTILE ANCHE CONTRO 
LA DIPENDENZA DA DROGHE

Ayahuasca è stato dimostrato di non creare dipendenza, ed è anche utilizzato per aiutare le persone a rompere le loro dipendenze di droga, Ayahuasca ha un effetto disintossicante documentato che libera l’utente dai problemi di astinenza da droga.

In Europa, la Spagna è uno dei diversi paesi in cui Ayahuasca si sta affermando come una terapia alternativa, e la Spagna è anche il luogo scelto per una conferenza internazionale 2014, dove etno-farmacologi, psicologi e ricercatori provenienti da tutto il mondo si riuniscono intorno ai temi di Ayahuasca e altri enteogeni.

(Dr. Juan Ramos profile)

http://youtube.com/watch?v=eV3l1YIpdik

(Psilocybin research – Zeno Sanchez-Ramon)

http://www.plosone.org/article/info:doi/10.1371/journal.pone.0042421

(Study proving regular intake of ayahuasca leading to increased longterm wellbeing and general mental health)

http://iceers.org

(ICEERS – International center for ethnobotanical education research and service)

http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/23627784

http://bitnest.ca/external.php?id=%257DbxUgY%255CC%2540%251BD%252A%253A-D%251BU%255BP%2500JIqc%2560%2515T

(Canadian studies of ayahuasca as treatment for drug/alcohol abuse)

http://www.heffter.org/research-jhus.htm

(John Hopkin’s university studies on the the therapeutical benefits of psilocybin medicinal mushrooms)

http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/6682439

(Echinopsis and Lophophora cactus central nervous system study)

Sull’autore:

Daniel Gustafsson è uno scrittore libero professionista svedese che scrive sulle piante officinali di etnobotanica e enetogeni. E’ il fondatore del sito sulla Ayahuascca come rimedio naturale per la SLA, documento casi clinici, testimognanze e diagnosi con l’uso di questo trattamento alternativo.

Daniel può essere contattato: ayahuascatreatment@hotmail.com oppure visitate il sito  ayahuascatreatment.wordpress.com per maggiore informazioni.

FONTE: wakeup-world


domenica 17 maggio 2015

Salvini è il nuovo pifferaio magico

LE TECNICHE OCCULTE UTILIZZATE DAI POLITICI PER IPNOTIZZARE 
LE FOLLE




La storia è sempre la stessa, ma gli italiani sembrano avere la memoria corta. Prima di Salvini c'era Maroni, Bossi, Calderoli, Borghezio ecc, tutti pifferai magici di facciata, che incitano le folle attraverso l'odio e il razzismo, sollevando metodologie nostalgiche fasciste, sbraitando attraverso il loro comizi e offrendo soluzioni che non attueranno mai.

Da quanti anni è presente la Lega Nord in politica? Quante cose concrete a fatto? Come ha risolto il problema immigrazione?
...Le risposte trovano il tempo che trovano.

L'esca è sempre la stessa da anni e anni, la tattica politica invece è vecchia addirittura di migliaia d'anni e si chiama 
"Dividi et Impera"

Salvini oggi viene presentato come il nuovo eroe salvatore dell'Italia, la realtà è che ovunque vada viene accolto tutt'altro che simpaticamente dalla gente. Salvini è cosi bene amato dal popolo da schierare ad ogni suo comizio centinai di agenti pronti a proteggerlo. E come in ogni buona dittatura che si rispetti, questa è la fine che fanno quelli che osano pensarla diversamente dal dittatore.


I media di tv e giornali poi fanno il resto del lavoro sporco, etichettando ogni contestatore come uno dei centri sociali o uno sporco comunista. Capite ora come funziona il dividi et impera?
Si trasforma l'opposizione in un nemico da combattere. 
Ma per forza uno dev'essere comunista se non è razzista? 
Per forza uno dev'essere dei centri sociali se non simpatizza 
per la lega?

Ora però vi voglio svelare come mai la propaganda del pifferaio magico è sempre funzionata sulle menti più deboli da quando è nata la democrazia, ovvero la dittatura colorata.

Tempo fa lessi in rete un articolo che parlava di manipolazione del pensiero delle folle, detto anche "mente di gruppo".


l termine “mente di gruppo” è talvolta usato liberamente tra gli occultisti come se fosse interscambiabile con “anima di gruppo”. 
I due concetti sono invece ben distinti, e lo spiega Dion Fortune.

L’anima di gruppo è il materiale grezzo della mente dal quale la coscienza individuale si va a differenziare grazie all’esperienza. 
La mente di gruppo si crea invece per mezzo della concentrazione di molte coscienze individuali sulla stessa idea/pensiero/ossessione.


Al culmine della sua popolarità Marshal Joffre visitò l’Inghilterra dove fu ricevuto con grandi onori. Per arrivare dal suo albergo alla Mansion House dove lo attendeva il Lord Mayor, la sua vettura attraversò una parte della città. Molte persone, pur riconoscendolo, si limitarono a osservare. 

Quando però arrivò all’affollato incrocio di Mansion House, i poliziotti bloccarono il traffico mettendosi sull’attenti. La folla si rese conto che stava avvenendo qualcosa, Joffre fu riconosciuto, il suo nome passò di bocca in bocca e in un attimo crebbe un’ondata di grande entusiasmo. Persone normalmente tranquille e compassate furono trasportate dall’eccitazione e si ritrovarono a sventolare i propri cappelli, urlando come degli ossessi. 

Il comportamento esagitato della folla fu ben diverso da quello dei singoli individui, anche se numerosi, che si erano limitati a osservarlo con interesse ma senza emozione.

Questo incidente fa riflettere su un altro episodio avvenuto sempre a Mansion House che illustra molto bene la psicologia della folla e la mente di gruppo. Molti anni fa Abdul Hamed, l’odiato sultano turco, visitò l’Inghilterra. Anch’egli fu ricevuto dal Lord Mayor e condotto in automobile a Mansion House. Le stesse scene si ripeterono ma con un contenuto emotivo completamente diverso. Egli fu condotto tranquillamente attraverso strade affollate con individui che lo osservarono con curiosità ma senza sfoghi emotivi. Quando la polizia bloccò il traffico all’incrocio di Mansion House, anche qui la folla lo riconobbe e da quei tranquilli e compassati uomini d’affari di mezza età partì un urlo di esecrazione, simile a quello di un branco di lupi. La folla si buttò in avanti come un solo uomo e a stento fu evitato il peggio.

Nessuno di questi impiegati della City preso singolarmente si sarebbe mai sognato di assaltare l’anziano sovrano da solo. Eppure quando si ritrovarono nell’onda emotiva della folla furono capaci di lanciarsi in un attacco selvaggio e di grida animalesche. In un attimo, qualcosa somigliante a un’entità ossessiva prese possesso di tutti: un vasto qualcosa il cui carattere non era la somma delle anime individuali, bensì una forma più grande, potente e feroce, incredibilmente viva e cosciente dei propri impulsi. Eppure grandi folle si aggirano mescolandosi quotidianamente intorno a Mansion House. Ogni individuo va però per la propria strada, assorbito nei suoi pensieri e indifferente a chi lo circonda. Cos’è che tramuta questa massa di persone indaffarate in un unico corpo, esaltato dall’entusiasmo di un ideale e capace di violenza pericolosa?

La risposta è nella concentrazione dell’attenzione che la folla rivolge verso lo stesso oggetto, verso il quale tutti gli individui provano la medesima forte sensazione. Se tutte queste persone si rivolgessero contemporaneamente verso un’altra cosa per la quale non provano alcuna emozione l’effetto sarebbe ben diverso. Le insegne al neon di Piccadilly Circus, anche se guardate contemporaneamente da una moltitudine, non causano certo la formazione di una mente di gruppo.

Detto ciò, consideriamo il problema nelle sue applicazioni più occulte. Cosa è questa super-anima che si forma e che si diffonde così velocemente quando tante persone si ritrovano con la stessa idea nello stesso posto? Per fornire una spiegazione dobbiamo considerare la teoria degli elementali artificiali.

L’elementale di una folla, tuttavia, si disperde rapidamente come si è formato perché la folla non ha continuità di vita. Quando termina lo stimolo comune la folla cessa di essere un gruppo compatto e ridiventa eterogenea

Per costruire una mente di gruppo duratura è indispensabile avere un metodo che assicuri continuità di attenzione e sensazione. L’attenzione di ogni individuo è stata attratta e mantenuta anche contro la sua volontà e questi prova forti emozioni anche se non desidera averle.

Ogni persona che si unisce a un gruppo penetra in un’atmosfera potente che può accettare quando entra a farne parte, oppure respingere facendosi rifiutare a sua volta.
La mente di gruppo dei partecipanti forma un canale per la sua manifestazione e l’energia che si sviluppa è irresistibile. 

Tuttavia, per quanto potente sia la personalità, per quanto vaste risorse, o popolari gli slogan, se il movimento è contrario alla legge cosmica è solo questione di tempo fino a quando non precipiterà nell’abisso. 

In questo caso è la spinta stessa che si è andata creando, la causa ultima della distruzione. Se si concede abbastanza corda a un movimento falso, questo vi si impiccherà sempre, per la semplice forza d’inerzia del proprio peso sbilanciato.


Coloro che hanno qualche conoscenza della mente umana, che siano sacerdoti egiziani, ierofanti eleusinani od occultisti moderni, saranno in grado di fare uso della loro comprensione di questo raro tipo di psicologia per creare condizioni attraverso le quali la mente umana individuale riesce a trascendere se stessa e a spezzare le proprie limitazioni per penetrare in uno spazio infinitamente più vasto.