lunedì 30 novembre 2015

Riscaldare casa con 20 euro l'anno? Brevetto approvato negli U.S.A ma non in Italia !






E-cat. Sul dispositivo inventato da Andrea Rossi la questione dei brevetti è ancora dubbia, ma nel frattempo è stato approvato negli Usa il primo patent per un’apparecchiatura che funzionerebbe come un reattore a fusione fredda. Ad ottenerlo è stato George H. Miley, ricercatore da tempo impegnato nel campo delle Lenr.

“Sono descritte tecniche per formare dislocazione di nuclei lungo l’interfaccia di una struttura multistrato a film sottile […] -si legge sull’abstract del brevetto- (Questi) possono essere utili alla formazione di strutture di superconduttori, alla generazione di raggi x e particelle cariche, per processi di reazione nucleare, e/o fusione a confinamento inerziale”. La tecnologia inventata da Miley sembra dunque essere stata brevettata con molteplici scopi, alcuni dei quali possono ricadere nell’ambito delle Lenr.

A partire dal 1989 Miley ha sperimentato alcune forme di cellule fusione fredda, progettando sistemi elettrolitici che utilizzano multistrati di film sottili di metallo come elettrodi. Più di recente il suo gruppo di ricerca ha iniziato a produrre particolari nano-particelle rivestite con film sottili che fungono da mini reattori Lenr.

Questi studi hanno mostrato sia calore in eccesso che una grande varietà di prodotti di trasmutazione, come ferro, rame, calcio, zinco, terre rare e oro. Le cellule-reattori sono composte di strati super-sottili di palladio e nichel sopra un substrato metallico: la struttura così formata costituisce l’elettrodo, che viene poi immerso in una soluzione di acqua contenente deuterio invece che idrogeno.

Miley ipotizza che, dopo alcuni cicli di carica e scarica, l’idrogeno (o il deuterio) si raccolga in piccole crepe e vuoti tra gli strati di pellicola, formando dei cluster, ovvero aggregati molecolari molto densi. Alcune sofisticate misure ad hoc hanno confermato la presenza di accumuli di deuterio all’interno dei difetti del cristallo di palladio.

Questa alta densità favorirebbe, secondo Miley, la formazione di prodotti di fusione, la generazione dell’eccesso di calore, nonchè la produzione di elementi più pesanti, che poi potrebbero rompersi con fenomeni di fissione, creando l’insieme dei nuovi elementi di trasmutazione direttamente misurati nelle cellule.

L’ottenimento di questo patent è sicuramente di grande importanza non solo per Miley e i suoi collaboratori, ma per tutta la ricerca sulle Lenr. Non possiamo sapere però se questo sia indice di un generale cambiamento di tendenza nei confronti di questo tipo di ricerche, sulle quali finora la comunità scientifica ha mantenuto sempre un atteggiamento di grande diffidenza.

Roberta De Carolis

LEGGI ANCHE: http://www.attivotv.it/il-sistema-che-nessuno-vi-ha-mai-detto-per-riscaldare-casa-con-soli-20-euro-lanno/

Fonte: http://www.attivotv.it/riscaldare-casa-con-20-euro-lanno-brevetto-negato-in-italia-ma-approvato-negli-usa/

domenica 29 novembre 2015

Signori e signore ci siamo, la dittatura orwellina è già realtà!





I complottisti lo avevano detto, gli attentati di Parigi, che in molti sostengono essere il secondo false flag più grande degli ultimi tempi, secondo solo agli attentati dell'11 settembre 2001, serviranno per instaurare una nuova dittatura globale, degna del celebre romanzo "1984" di George Orwell.

Il sospetto era quello che, con la scusa degli attentati, si sarebbe presto arrivati allo spionaggio di massa, all'incremento della videosorveglianza e ad un Europa militarizzata, ovvero caratterizzata da una massiccia presenza di agenti di polizia e militari per le strade, con la terribile sensazione di vivere in un perenne clima di guerra.

In questi giorni non ho potuto fare a meno di raccogliere i vari titoli di giornali e i vari post trovati su facebook. 

Che dire? In poche parole la parola "libertà" è stata calpestata dalla parola "sicurezza".



















Prossimo passo? Molto probabilmente il microchip sottocutaneo, è si, il famoso "marchio della Bestia" dell'Apocalisse...

Daniele Reale







I pensieri negativi generano fanghiglia psichica. Attento a ciò che pensi !





Se sorvegliate i vostri pensieri i vostri pensieri sorveglieranno voi!

Se in una qualsiasi area della vostra vita vi state focalizzando su delle negatività quali per esempio il pettegolezzo, il giudizio, la derisione altrui, allora vi esponete al rischio che un’entità vi si attacchi. Non potete giungere ad uno stato di completa memoria se dipendete ancora dall’oscurità. Quando giudicate qualcuno, indulgete all’oscurità. Quando parlate alle spalle di qualcuno, sguazzate nell’oscurità. Quando nel cuore coltivate invidia e rancore verso qualcuno, affondate nell’oscurità. Gelosia, avidità, cupidigia, tutti questi vizi sono i cancelli verso le dimensioni dell’oscurità.


Pettegolezzi, critiche, giudizi, rifiuti e derisioni sono a tutti gli effetti magia nera


E la cosa vale non solo quando proiettate queste cose su altri; perché quando lo fate verso voi stessi, è ancor peggio. Il pettegolezzo è la magia più nera che esista, perché le parole hanno un potere enorme. Le parole sono potere, perché danno corpo a delle vibrazioni, vibrazioni che potreste anche non percepire, o nemmeno comprendere. 


Però gli effetti delle vibrazioni di queste parole li sentite. Quando qualcuno a cui tenete profondamente vi dice “ti amo”, il vostro corpo risponde in maniera positiva. Se la stessa persona vi dice qualcosa di negativo, il vostro corpo subisce uno shock, si ritrae e prova dolore, emozionale e spesso anche fisico. E’ la vibrazione di quelle parole, unitamente alla comprensione del significato dei termini, a ferirvi. Ora, questo è quanto accade, quando avviene faccia a faccia. Quando però vi sedete tra voi al solo scopo di sparlare della vita di qualcun altro, semplicemente perché non vi piace particolarmente il suo stile di vita, o il modo in cui sceglie di pensarla, o perché siete gelosi di quella persona, invidiosi, o non la capite, allora state giocando col fuoco.

Quell’energia crea una forma, la vibrazione di quell’energia è come un richiamo per le entità – “ehilà sono qui, venite a prendermi!, ho un po’ di “cibo” per voi! un’intera ciotola di energia negativa davvero squisita!”. 

E’ qualcosa di cui tutti dovrebbero davvero divenire consapevoli. E le cose vanno ancora oltre. Quante volte, entrando nel vostro grande magazzino, trovate in giro ovunque delle riviste che schiamazzano “ULTIMO PETTEGOLEZZO SU…!” ? 



Che energia starà mai emanando? 

Cosa vi sta invitando a fare? 


Vi sta invitando a farvi coinvolgere nel dramma della vita di qualcun altro, qualcuno che neanche conoscete! Vi sta distraendo dallo scopo della vostra vita, vi distoglie da ciò che è importante per voi. E’ molto più facile puntare e fissare l’attenzione sulle faccende di altri, dimostrare quanto siano cattivi, quanto siano insicuri, quanto siano poco integri e siano venuti meno a certe cose alle quali voi credete siano venuti meno, cose che voi credete manchino di integrità. Eppure, voi non conoscete l’essenza totale della vita di quell’individuo.

Se state parlando di qualcuno che sta avviando un affare, e lo giudicate dicendo “oh mio dio, credevo fosse così spirituale”, cosa conoscete in realtà della sua vita, e delle circostanze che l’hanno portata a quel comportamento? Non sapete nulla! Vi state concentrando sulla superficie e quando fate questo aprite le botole del piano astrale invitando letteralmente le energie negative ad entrare e ad unirsi al vostro pettegolezzo.

L’altra cosa che state facendo – e ora che conoscete la Legge dell’Attrazione, vi dovrebbe esser facile capirlo – le parole che state pronunciando le state evocando per voi stessi! Perciò, quel che accade è che altre persone sparleranno di voi, vi punteranno il dito contro, vi respingeranno e vi accuseranno di non essere integri, ecc, ecc! 

Perché credete avvenga? Perché l’avete evocato, vi siete concentrati su quello e avete fatto della magia. Avete creato la vostra stessa magia nera. Ciò apre le porte alle entità, perché si attacchino e si nutrano dell’energia che avete creato in quell’ambiente. La persona o le persone che state giudicando, criticando o di cui sparlate, si trovano quindi sotto attacco psichico da parte vostra e voi ne sarete ritenuti responsabili. Siete mai stati oggetto di critica, accuse, giudizio o pettegolezzo da parte di qualcuno? E cosa provavate?

Son sicuro che se andate indietro col pensiero, potete ricordare di avere avuto la sensazione che tutta l’energia vi fosse stata prosciugata dal corpo, come se vi foste indeboliti – e shock, incredulità, tristezza, afflizione, rabbia, colpa, vergogna , erano le emozioni che provavate. Ed esattamente queste sono le emozioni che vengono evocate negli altri quando voi fate la stessa cosa.

Quindi, è sufficiente un batter d’occhio perché delle entità vi si attacchino e hanno accesso a voi in maniera molto più estesa di quanto vi rendiate conto. E’ di vitale importanza che capiate le sottigliezze insite nell’attirarle dentro al vostro spazio. Se dunque andate da chi incontrate a parlare del supposto torto che quella persona vi ha fatto, a quel punto state spettegolando! State creando della fanghiglia psichica che attirerà a voi un’entità, che si nutrirà di quell’energia. 

Ricordate, lasciarvi trascinare in conversazioni sulla vita di altri significa venire indotti ad ignorare la vostra stessa vita. Venite distolti dal senso stesso dell’esistenza che è la gioia di Essere e Vivere.

Quindi, la negatività vi fa letteralmente impazzire. Ignorando il vostro sé, vi conducete da soli alla pazzia; avere paura dei momenti di silenzio col vostro sé, vi porta ad impazzire; avere paura del creare, vi porta ad impazzire. Il momento della paura, vi porta alla pazzia.

E così, un’entità entra. Cosa fa? 


Vi attacca attraverso il chakra più vulnerabile, solitamente il plesso solare o il chakra sacrale. Dopo un certo periodo di tempo, vi sentite svogliati, depressi, arrabbiati, tutto vi irrita, tutti quelli che vedete vi irritano e i problemi di chiunque vi irritano, e più siete irritati, frustrati ed arrabbiati, più divenite un pasto prelibato! Perciò quell’entità si accerterà che la vostra attenzione rimanga concentrata su una sempre maggiore negatività, perché è di questo che si nutre. Per quanto essa desideri la luce, ha bisogno di ciò che la mantiene viva – la vostra paura che abbassa il vostro livello vibratorio e quindi il vostro campo di energia.


Qualsiasi cosa contenga rabbia, 
attira energie negative. 


Questo non accade quando capita di avere una o qualche brutta giornata, ma quando la cosa va avanti e si protrae, che esiste la grande possibilità che abbiate una o più entità attaccate. Talvolta le entità si attaccano tramite uno spazio abitato. Possono trovarsi in alcuni luoghi in cui entrate fisicamente. Può trattarsi di una casa in cui traslocate, il terreno su cui vivete, un posto che visitate; persino una zona che state attraversando in auto e che percepite essere estremamente pesante e buia che le contiene. Il mondo ne è pieno poiché sono state create dalle paure focalizzate degli uomini che le alimentano continuamente e le riproducono. Se scegliete quindi di insistere a fissarvi su cose negative si aggrapperanno per certo a voi e se non cambiate atteggiamento lavorando su voi stessi gli permetterete di consolidarsi e influenzare la vostra esistenza e quella di chi vi sta vicono.

Più vi mantenete luminosi e leggeri, più difficile sarà che vi aggrediscano. Perché? Perché le vibrazioni della luce sono così veloci ed elevate che le entità non sono in grado di attaccarcisi, dato che la loro frequenza è molto più densa di quella della luce, e così non hanno alcun modo per “agganciarsi”. 

La ragione principale per cui non dovreste focalizzarvi su queste energie è che non dovete sprecare la vostra preziosa energia e il vostro prezioso tempo per focalizzarvi sui drammi della vita altrui quando c’è già così tanto nella vostra stessa vita che richiede la vostra attenzione. E non necessariamente deve trattarsi di problemi da risolvere; quell’energia potete invece usarla in modo creativo. 

E’ energia che potete usare per nutrire la vostra vita, per venire ispirati, per farvi venire in mente nuove creazioni, nuove idee, per investire quell’energia nella vostra esistenza, nei vostri sogni, nei vostri intenti o in qualsiasi cosa scegliete di fare. 

Ritraete quell’energia dentro di VOI e indirizzatela verso il flusso dei vostri scopi e del vostro piano. Stabilite quindi i vostri obiettivi e abbiate piena fiducia in ciò che siete, in ciò che fate e negli altri. Siate ottimisti, costanti, determinati e responsabili pensando in grande. 

Così cresce la certezza di raggiungere i traguardi superando qualsiasi ostacolo di ogni forma e natura. Non paragonatevi a nessuno piuttosto, amatevi e valorizzatevi ogni giorno innamorandovi di voi stessi e del vostro modo di percepire e riscoprire la vita. Siate grati, consapevoli e felici di essere Unici poiché lo siete e lo manifesterete nella misura in cui sceglierete di vivere nella pienezza della vostra unicità!

Vigila sui tuoi pensieri perchè diventeranno le tue parole.
Vigila sulle tue parole perchè diventeranno le tue azioni.
Vigila sulle tue azioni perchè diventeranno le tue abitudini.
Vigila sulle tue abitudini perchè diventeranno il tuo carattere.
Vigila sul tuo carattere perchè influenzerà il tuo destino!


Swami Sivananda

Fonte: http://www.visionealchemica.com/bene-dire-male-dire/

venerdì 27 novembre 2015

Vuoi imparare a MEDITARE?







Cosa significa meditare? 

Perché si medita?

Cosa si raggiunge con la meditazione profonda?

Questo video è il più completo sull'argomento che sono riuscito a trovare, i sottotitoli sono in italiano:


giovedì 26 novembre 2015

LA PAURA: Il primo nemico naturale dell'uomo





DON JUAN: «Quando un uomo comincia a imparare, non sa mai con chiarezza quali sono i suoi obiettivi. Il suo scopo è imperfetto; il suo intento è vago. 

Spera in una ricompensa che non si concreterà mai, perché non sa nulla delle difficoltà dell'imparare. Comincia lentamente a imparare, dapprima a poco a poco, poi a grandi passi. E presto i suoi pensieri entrano in conflitto. Quello che impara non è mai quello che ha sperato o immaginato, e così incomincia ad aver paura. Imparare non è mai quello che ci si aspetta. 

Ogni passo dell'imparare è un compito nuovo, e la paura che l'uomo prova comincia a salire implacabilmente, inflessibilmente. Il suo scopo diventa un campo di battaglia. E così si è imbattuto nel primo dei suoi nemici naturali: LA PAURA! 

Un nemico terribile, traditore, e difficile da superare. Si tiene nascosto a ogni svolta della strada, in agguato, aspettando. E se l'uomo, atterrito dalla sua presenza, fugge, il nemico avrà messo fine alla sua ricerca.»

CARLOS CASTANEDA: «Che cosa accadrà all'uomo che fugge per il terrore?»

DON JUAN: «Non gli accadrà nulla, tranne che non imparerà mai. Non diventerà mai un Uomo di Conoscenza. Sarà forse un uomo borioso, o innocuo, o spaventato; in ogni caso, sarà un uomo sconfitto. Il suo primo nemico avrà messo fine ai suoi desideri.»

CARLOS CASTANEDA: «E che cosa può fare per vincere la paura?»

DON JUAN: «La risposta è semplicissima. Non deve fuggire. Deve sfidare la sua paura, e a dispetto di essa deve compiere il passo successivo nell'imparare, e il successivo e ancora il successivo. La sua paura deve essere completa, e tuttavia non si deve fermare. Questa è la regola! E verrà il momento in cui il suo primo nemico volgerà in ritirata. L'uomo comincia a sentirsi sicuro di sé. Il suo intento diviene più forte. Imparare non è più un compito terrificante. Quando arriva questo lieto momento, l'uomo può dire senza esitazione di aver sconfitto il suo primo nemico naturale.»

(Carlos Castaneda, "Gli Insegnamenti di Don Juan")

martedì 24 novembre 2015

E’ FINITA LA LIBERTÀ DI CURA E DI RICERCA!



Il Prof. Giuseppe Di Bella: le multinazionali manipolano la sanità e almeno il 50% dei dati medici è corrotto. 



In questi giorni è emersa in tutta la sua gravità l’estensione della corruzione delle istituzioni sanitarie prevalentemente oncologiche con 22 indagati. In Italia la lottizzazione politica della sanità si estende dal portantino al primario, essendo ogni ASL un centro di potere, una riserva di voti di scambio, clientelari, di consistenti fatturati.


LE MULTINAZIONALI MANIPOLANO LA SANITA’



I rapporti con le multinazionali sono sempre più stretti. Uno degli aspetti globali più gravi è  l’ormai noto e da più parti denunciato meccanismo con cui viene chiaramente manipolato dalle multinazionali l’Impact Factor (criterio di valutazione di una rivista scientifica , paragonabile al rating in finanza). Con queste stesse finalità è stata creata, un’entità dogmatica sovranazionale, la cosiddetta “Comunità scientifica”. 
E’ sufficiente leggere le dichiarazioni del Nobel per la medicina Scheckman,  su riviste scientifiche ai primissimi posti dall’Impact Factor, come Science,  ecc, egli… dichiara che “la ricerca in campo scientifico non è affatto libera ma in mano ad una cerchia ristretta” la cosiddetta “Comunità scientifica”


ALMENO IL 50% DEI DATI MEDICI E’ CORROTTO


Il riferimento delle istituzionali sanitarie alla tanto celebrata “Comunità scientifica” è continuo, essa pontifica con giudizio infallibile, ma è ormai talmente inquinata, da aver falsificato almeno il 50%  del dato scientifico. Questa realtà, è stata documentata da Richard Horton, caporedattore del Lancet, una delle più prestigiose riviste mondiali di medicina, che ha dichiarato: “Gran parte della letteratura scientifica, forse la metà, può essere dichiarata semplicemente falsa. La scienza ha preso una direzione verso il buio.”.

Anche Marcia Angell, per 20 anni caporedattore  di un’altra delle massime testate scientifiche internazionali, il New England Medical Journal (NEMJ), ha dichiarato: “Semplicemente, non è più possibile credere a gran parte della ricerca clinica che viene pubblicata“.

Una dichiarazione da valutare con la massima attenzione, per la competenza, l’esperienza e la cultura, il livello scientifico della Prof Angel, che come Il Prof Horton, per anni ha revisionato la letteratura scientifica internazionale. Premi Nobel e caporedattori delle massime testate medico scientifiche mondiali non sono complottisti, ma le rare, forse ultime, voci che all’onestà intellettuale associano una grande cultura e rilevanti meriti scientifici.


LE EVIDENZE SCIENTIFICHE 
CHE NON ARRICCHISCONO 
NON SONO PUBBLICATE




Una rilevante quantità di evidenze scientifiche, cioè di dati scientifici definitivamente acquisiti, certificati, incontestabili, non sono trasferiti nella clinica, non sono inseriti nei “prontuari”, nelle “linee guida”, nei “protocolli”. Per questo, malgrado una vastissima e autorevole letteratura dimostri quanto  la proliferazione cellulare tumorale sia strettamente dipendente dall’interazione tra PRL (Prolattina) eGH (ormone della crescita), e da fattori di crescita GH dipendenti, né il suo antidoto naturale, la Somatostatina, né gli inibitori  prolattinici, sono inseriti come antitumorali nei prontuari, in quanto produrrebbero se non un crollo, un grave ridimensionamento  dei fatturati oncologici.


Numerosi e documentati studi certificano l’efficacia antitumorale dellasomatostatina, in sinergismo con inibitori prolattinici, e altri componenti del Metodo Di Bella come Melatonina, soluzione di Retinoidi in Vitamina E ,evitamina D3, che hanno un ruolo ed un’efficacia determinante e documentata nella terapia e in quella prevenzione dei tumori che non sanno e/o non vogliono attuare.


IL MEDICO E’ OBBLIGATO A SOTTOSTARE 
AL NUOVO REGOLAMENTO



Il programma di azzeramento della libertà del medico di prescrivere secondo le evidenze scientifiche sta ormai rapidamente concludendosi, come chiaramente evidenziato dal nuovo codice deontologico che blocca definitivamente la libertà di prescrivere secondo scienza e coscienza, penalizza gravemente ogni medico che non si attenga scrupolosamente ai loro dictat terapeutici, indipendentemente dai risultati ottenuti sul paziente, dando ampie coperture medico legali ai medici responsabili di eventi anche gravi, fino alla morte, se questi medici si sono attenuti al prontuario. Essendo ormai evidente questo disegno, stanno manifestandosi le prime reazioni: alcuni ordini dei medici, tra cui quello di Bologna, hanno respinto e contestato questa umiliazione della dignità del medico, e il sovvertimento del millenario codice etico di comportamento del medico. Questo disegno è completato dalla fine programmata della libertà di ricerca scientifica, codificata nel decreto legge N° 158 del 13 sett. 2012 e nella legge N° 189 del 8 nov. 2012.


E’ FINITA LA LIBERTA’ DI CURA E DI RICERCA


Sono previste gravissime sanzioni disciplinari e pecuniarie ai ricercatori che, come il Prof. Di Bella, senza il benestare di comitati etici, intraprendano studi clinici e ricerche scientifiche, anche se in autonomia e autofinanziati. In pratica con questi decreti è finita la libertà non solo di cura ma di ricerca. Hanno creato le condizioni per cui solo le multinazionali saranno autorizzare a finanziare studi clinici finalizzati alla registrazione di farmaci con procedure di cui si conoscono e sono stati denunciati gli espedienti e trucchi  statistici per arrivare comunque alla registrazione e relativo fatturato (vedi denunce dei Prof Angell , Horton,e del Nobel Scheckmann ).

I progressi ottenuti dal  Prof. Di Bella nella cura dei tumori conosciuti dal pubblico, avevano portato nel 1997 e  98, ad una mobilitazione della gente. Sotto la pressione dell’opinione pubblica nel 1998, fu approvata  la cosiddetta “legge Di Bella” (articolo 3, comma 2 D.L. n. 17 del 23 febbraio 98, conv. con modificazioni, dalla legge 8 aprile 1998, n. 94), che consentiva al medico di prescrivere al di fuori dei vincoli burocratici ministeriali secondo scienza e coscienza, in base alle evidenze scientifiche. La Legge Finanziaria 2007 (al comma796, lettera Z), ha abrogato questa disposizione di legge in base alla quale per 9 anni i medici hanno potuto prescrivere farmaci di cui esisteva un razionale d’impiego scientificamente testato, ma ignorato dalle commissioni ministeriali, eliminando la libertà e autonomia del medico sia come ricercatore che come clinico, e impedendo così la valorizzazione e il trasferimento nella terapia medica  della ricerca scientifica.

Fonte: http://curiosity2015.altervista.org/il-prof-giuseppe-di-bella-le-multinazionali-manipolano-la-sanita-e-almeno-il-50-dei-dati-medici-e-corrotto-e-finita-la-liberta-di-cura-e-di-ricerca/

venerdì 20 novembre 2015

I tedeschi si ribellano al Grande Fratello bruciando le carte d'identità




Germania, bruciano le carte d’identità nel microonde: 
“Non vogliamo essere tracciati”

In Germania sempre più cittadini "bruciano" le proprie carte d'identità all'interno dei microonde. Non è una strana moda ma una sorta di ribellione alla sorveglianza di massa alimentata da un video su YouTube dove viene spiegato come "cuocere" il chip RFID inserito all'interno delle carte d'identità elettroniche tedesche.

In Germania sempre più cittadini "bruciano" le proprie carte d'identità all'interno dei microonde. Non è una strana moda ma una sorta di ribellione alla sorveglianza di massa nata dalle rivelazioni di Edward Snowden e da un cliccatissimo video pubblicato su YouTube dove viene spiegato come "cuocere" il chip RFID inserito all'interno delle carte d'identità elettroniche tedesche. È proprio questo, infatti, l'elemento che secondo gli attivisti permette a governo ed agenzie di controllare spostamenti e dati dei cittadini senza che questi se ne accorgano. 

Un trend, quello dell'inibizione del chip, che ha già comportato problematiche a diverse persone, compreso il fermo di un uomo all'aeroporto di Francoforte.

Eppure molti esperti hanno sottolineato più volte l'impossibilità, da parte dei governi, di tracciare gli spostamenti delle persone tramite i piccoli chip inseriti all'interno delle carte d'identità elettroniche. Peraltro in Germania l'atto di manomettere i documenti è considerato un reato molto grave, quindi chi neutralizza il chip corre un grosso rischio. Nonostante questo, però, l'ondata di contromisure nei confronti della sorveglianza di massa sembra essere inarrestabile. Tanto che l'azienda Olympia ha dichiarato che quest'anno prevede di vendere più macchine da scrivere che negli ultimi 20 anni. 

Il motivo? La carta è considerata più sicura rispetto alle email.
A differenza dell'Italia, in Germania la carta d'identità elettronica è ormai lo standard per tutti i cittadini. Introdotta nel 2010, attualmente viene utilizzata su tutto il territorio nazionale e le sue caratteristiche – compresa la politica sulla privacy – sono descritte all'interno di un portale appositamente creato dal governo. 

Nel Bel Paese la carta d'identità elettronica è arrivata, ma non ha mai davvero attecchito. Nonostante sia costata decine di milioni di euro, la scelta di metterla nelle tasche dei cittadini ricade ancora nelle mani dei comuni, che possono scegliere liberamente. Così la situazione italiana è più frammentata che mai. Ma almeno non dobbiamo cuocerle nel microonde.

Fontehttp://tech.fanpage.it/germania-bruciano-le-carte-d-identita-nel-microonde-non-vogliamo-essere-tracciati/



giovedì 19 novembre 2015

L'importanza della Luce nell'alchimia della Vita



Il processo chiamato fotosintesi clorofilliana è uno dei fenomeni più incredibili e meravigliosi della Natura. Avviene costantemente da milioni di anni, ma pochissime persone ne conoscono e comprendono la portata.

Eppure la vita umana e animale dipende da tale misteriosa alchimia.


Mediante la fotosintesi, le piante, le alghe e alcuni batteri, prendono l’energia solare che arriva dalla nostra stella e producono molecole organiche come lo zucchero. Le piante assorbono con le radici l’acqua e i sali minerali contenuti nel terreno, mentre le foglie assorbono l’anidride carbonica ripulendo così l’aria da questo gas. 
Acqua e anidride carbonica da soli non servirebbero a nulla, e certamente non sarebbero in grado di produrre zucchero, senza il Mistero della Vita: il calore e la Luce, che fondendosi con la verde clorofilla, producono lo zucchero, base della vita vegetale, animale e umana.

Le due fasi della fotosintesi

Nella prima, detta fase luminosa, i pigmenti vegetali assorbono la radiazione luminosa. Ogni pigmento è in grado di assorbire una determinata frequenza dello spettro elettromagnetico e le piante sono ricchissime di pigmenti.
Nelle foglie il principale pigmento si chiama clorofilla. 

La clorofilla è in grado di assorbire le lunghezze d’onda del colore viola, blu e rosso, riflettendo verso l’esterno le lunghezze d’onda corrispondenti al verde. Ecco perché appaiono ai nostri occhi verdi.

«La clorofilla è una fata che trattiene il carbonio 
nella pianta e libera ossigeno». 

Dottor Rudolf Steiner

Per essere più precisi, la clorofilla si divide in clorofilla-a in grado di assorbire le lunghezze d’onda del rosso e viola e clorofilla-b in grado di assorbire quelle del blu e arancio. Mentre i carotenoidi assorbono nella banda del verde e dell’azzurro.

Quindi la fotosintesi è un processo biochimico attraverso il quale, partendo da anidride carbonica e acqua, viene sintetizzato zucchero.
In pratica l’energia luminosa viene trasformata in energia chimica (materia).
Le foglie, producendo lo zucchero, convertono l’energia solare in una forma di energia immagazzinabile. Al mondo non esiste nessun laboratorio, per quanto sofisticato possa essere, in grado di fare, quello che un filo d’erba o una semplice foglia fanno da sempre.

«Il processo di assimilazione vegetale si svolge con la cooperazione della clorofilla, del verde pigmento fogliare, nella cui struttura il magnesio assume una posizione centrale.
Il magnesio è un metallo di luce e respiro che si presenta ovunque sulla terra si mostra il verde». Dottor Wilhelm Pelikan

Fase luminosa

Quando la luce colpisce la pianta, l’energia viene assorbita dai pigmenti e concentrata sulla molecola di clorofilla-a che libera una coppia di elettroni. Questo processo fa si che una molecola di acqua si scinda in ioni idrogeno (H+) e un atomo di ossigeno. 

Il trasporto di elettroni produce energia e questa viene usata per pompare i protoni all’interno del tilacoide (dischi appiattiti originati dal ripiegamento della membrana più interna)
Nella prima fase della fotosintesi, la luce solare viene utilizzata quindi per produrre energia. La seconda fase utilizza tale energia per la sintesi dei carboidrati (zucchero). Questa ultima fase può anche avvenire al buio in quanto le reazioni sono indipendenti dalla luce.

Fase oscura 

Questa fase essendo indipendente dalla radiazione luminosa viene chiamata fase oscura.
Da questa ultima operazione, una molecola di glucosio si lega chimicamente ad una di fruttosio (altro zucchero semplice prodotto dalle cellule fotosintetiche), per formare una molecola di saccarosio, un disaccaride che viene poi trasportato all’interno dei tessuti vegetali a tutta la pianta.
A partire dal glucosio, le cellule possono sintetizzare anche l’amido, un polisaccaride molto importante per i vegetali.
L’amido infatti è la riserva energetica delle piante. Alcune parti delle piante come le radici, i tuberi e i semi sono molto ricche di amido.

Clorofilla ed emoglobina

Uno dei più grandi naturopati italiani, Romolo Mantovani (1893-1992) disse che «le piante agiscono soprattutto con la clorofilla che è la materia verde dei vegetali. È questa clorofilla che aiuta la guarigione poiché essa è prodotta dalle radiazioni solari. Col processo della digestione, essa si trasforma in globuli rossi del sangue e così aiuta a guarirci».

Ecco il segreto della fotosintesi clorofilliana: 
il mistero della vita che origina dalla luce del sole.

Dalla clorofilla (verde) si origina il sangue (rosso), il tessuto più importante del corpo umano oltreché veicolo fisico dell’essenza spirituale, secondo la visione della medicina antroposofica.

Dove la Natura ha nascosto la linfa-solare verde-oro (il nome clorofilla contiene il metallo puro per eccellenza, l’oro): nelle carni, pesce, formaggi o uova? No. L’oro vegetale che si trasformerà in sangue, è stata messa in maniera saggia e mirabile solamente nei vegetali a foglie verdi: gli alimenti solari, gli alimenti di luce!

Flusso di energia nell’ecosistema

Gli esseri umani e animali non sono in grado di svolgere la fotosintesi all’interno delle proprie cellule e quindi per il loro fabbisogno energetico dipendono da molecole biologiche prodotte dai vegetali. Da qui l’importanza assolutamente vitale del Regno vegetale per la sopravvivenza dell’intero pianeta.
L’energia si origina nelle piante e poi passa nell’uomo e negli animali direttamente cibandosi di vegetali oppure in maniera indiretta cibandosi di animali che si sono a sua volta nutriti di vegetali.
Quindi l’energia vitale delle persone e animali che mangiano carne, proviene dalle piante di cui si è nutrito l’animale da cui proviene la carne stessa.
Non è innaturale e assurdo questo doppio passaggio? Perché non nutrirsi direttamente dalle piante e avere l’energia, la Luce, di prima mano? 

Il Sole fornisce gratuitamente una immensa quantità di energia, perché non sfruttarla?


Dal punto di vista della Vita sono soltanto le piante a foglia verde (primo livello) che riescono a catturare questa energia, trasformandola  in energia chimica.
Al secondo livello troviamo gli erbivori, cioè gli animali che si nutrono dell’energia solare mangiando direttamente le piante. L’uomo dovrebbe trovarsi proprio su questo livello, ma così non è.

Al terzo e ultimo livello troviamo i veri carnivori, cioè gli animali che si nutrono dell’energia contenuta nei tessuti muscolari di altri animali (erbivori) che si sono nutriti a sua volta di piante.



Più saliamo di livello e meno energia pura arriva, perché da una parte vi sono più passaggi e ogni passaggio ne assorbe ovviamente una parte, e dall’altra perché ad ogni livello vi è una dispersione energetica sotto forma di calore.
E’ pertanto indiscutibile il fatto che al carnivoro arriva meno Luce e meno energia, rispetto al vegetariano o erbivoro. E infatti è un caso che in natura gli animali erbivori sono molto più longevi dei carnivori?
Se la Vita è energia, che senso ha continuare ad alimentarsi in maniera innaturale ed energeticamente controproducente?

Cibi di luce?

Mangiamo quotidianamente cibo materiale per vivere, ma quello che viene assunto serve solo da stimolo, cioè da impulso per il vero scopo: trasferire la luce immagazzinata dentro il corpo. 

La capacità organizzativa della persona non viene dalle molecole fisiche introdotte, ma dalla luce che la persona riesce ad assorbire da quel cibo.
Un esempio è lo zucchero, la cui formula molecolare è la seguente: C12H22O11.
Abbiamo visto come lo zucchero viene prodotto solamente dalle piante assorbendo anidride carbonica dall’aria e acqua dalle radici.
Lo zucchero è composto da carbonio, idrogeno e ossigeno, e possiamo dire da biossido di carbonio (anidride carbonica) e acqua. Quando mangiamo zucchero cosa accade al nostro organismo?
Abbiamo certamente maggior energia di prima, ma se entriamo nel dettaglio, potremo vedere che alla fine, l’anidride carbonica viene espulsa dai polmoni con la respirazione e l’acqua dagli organi emuntori (reni, pelle, ecc.). Quindi cosa è rimasto dello zucchero? La luce!

Lo zucchero, come ogni altro alimento che mangiamo, fornisce luce, energia, vibrazione.

La logica conclusione che ne scaturisce è che non viviamo di materia ma di informazionevibrazione, in una parola: luce.
La combustione che avviene nel metabolismo quando mangiamo dei cibi è un processo energetico che ovviamente è reale e misurabile, ma non gioca un ruolo così fondamentale, come siamo abituati a pensare. Quello che realmente conta è l’immagazzinamento e la distribuzione della luce, perché l’uomo è un essere spirituale di luce.

Luce e malattia

Il termine Malattia è riconducibile alla parola Male, che non a caso si usa indifferentemente per indicare una patologia o malattia. Male a sua volta è riconducile all’aggettivo latino Malus, che significa cattivo, nocivo, dannoso, ma in senso astratto il nero, come Mancanza di Luce.

Quindi da un punto di vista occulto possiamo dire:

Malattia > Malus > Mancanza di luce

Per essere ancora più precisi Malattia deriva dal latino Mala Acta (azioni)che significa: azioni contrarie alle leggi universali, alle leggi della Natura.

Al contrario, il termine Salute si può far risalire a Sat Lux, che significa abbastanza luce.

Salute > Sat Lux > Abbastanza luce

Probabilmente deriva dal fatto che i chiaroveggenti vedevano le persone in salute con l’aura (dal greco aloscorona, cioè il sottile campo energetico attorno al corpo), abbastanza radiosa e luminosa.

Quindi Salute è sinonimo di radiosità e luce.

Se quindi la mancanza di luce è sinonimo di malattia, viene da sé la necessità di riportare all’interno la vibrazione ottimale e armonica. Riportare dentro e fuori di noi la Luce fisica solare e la Luce spirituale. La prima mediante una alimentazione ricca di cibi solare, la seconda mediante un percorso di crescita evolutivo-spirituale....

Tratto dal libro “Le leggi della Natura e il ruolo della Luce nell’Alchimia della Vita” di Marcello Pamio  ORDINALO SUBITO

Fonte: http://www.disinformazione.it/alchimia_luce.htm

martedì 17 novembre 2015

Parigi: sapremo tutto, meno che la verità





Parigi: sapremo tutto, meno che la verità

Quella a cui stiamo assistendo non è guerra di religione. E' la guerra di squinternati che al grido di "Allah akbar", letteralmente "Dio è grande", uccide la gente per motivi sicuramente legati a una profonda deviazione mentale, ma che al momento nessuno conosce.


L'unico dato certo, al momento, è che se si voleva diffondere l'odio religioso creando divisioni razziali, la missione può dirsi compiuta. Non è bastato neppure un comunicato dei giovani islamnici italiani con cui si condanna fortemente l'episodio per far comprendere ai vari Salvini e seguaci, che tutte le religioni del mondo, Islam compreso, perseguono valori quali rispetto e amore per il prossimo.

Non basta invocare, infatti, il nome di Dio con un kalashnikov tra le mani, per giustificare un titolo come "Bastardi islamici", e non basta che la cellula terroristica islamica rivendichi l'attentato sui social network per spiegare un simile accaduto. Non ci sono prove, non ci sono riferimenti, non si conosce la nazionalità e la storia degli attentatori, ma il mondo occidentale stanotte aveva già deciso: frontiere chiuse e rispediamoli a casa loro. Magari casa loro è la Francia, magari abitavano nei dintorni. Magari i documenti sono falsi. E magari gli attentatori erano otto malati di mente che volevano passare alla storia "omaggiando" il loro dio sanguinario immaginario.

Sui social si susseguono solo messaggi di odio e razzismo latente, represso per tanto, troppo tempo. Si rincorrono anche le teorie complottiste, come ad ogni sciagura che si rispetti, ipotesi strampalate che ognuno cerca di imporre con aria di supponenza.

Come quella che sta circolando da un po', con tanto di articolo ad accoglierne pretesti e ragione, secondo la quale i servizi segreti di mezzo mondo starebbero soltanto cercando di decimare la popolazione che sta raggiungendo numeri esorbitanti. Ma 150 morti circa per volta, decimare una popolazione di quasi 7 miliardi di abitanti pare un po' un'utopia. Vaccini e virus saprebbero fare sicuramente meglio.

Ma allora chi c'è dietro questi continui attacchi? Sono veramente correlati tra loro? E perché ancora la Francia? Ma non erano a sud di Roma? Non lo sappiamo. E forse non lo sapremo mai. Come non sappiamo chi e perché abbia fatto crollare le torri gemelle, come non sappiamo i retroscena di tutti gli altri attentati in fretta e furia catalogati come "attentati terroristici di matrice islamica".

Si sa invece che c'è un disegno perverso a noi sconosciuto, messo in atto dai più potenti uomini del mondo manipolatori di menti e di informazioni, che scelgono volutamente quale notizia darci in pasto, che studiano a tavolino cosa farci credere. Sappiamo anche che chi dice di volerci difendere dal terrorismo è il maggiore fornitore di armi dei Paesi islamici e sappiamo benissimo che nessun dio ha mai ordinato morti e stragi. Non sta scritto da nessuna parte.

Sappiamo tante cose, insomma, meno che la verità.


Fonte: http://www.ilfalsoquotidiano.it/index.php/news/societa/attentati-parigi-sapremo-tutto-meno-che-verita

lunedì 16 novembre 2015

Come sapremo se è un False Flag





Di Maurizio Blondet

“Un 11 septembre à la française” era stato ampiamente profetizzato da settimane dai servizi. Ora, sapremo se la strage di Parigi è un “false flag” come l’11 Settembre, fatto apposta per innescare una guerra senza fine “al terrorismo” – il terrorismo che gli Usa addestrano, i sauditi pagano e i turchi ricoverano contro la Siria –
se la lezione che Hollande, la NATO, gli Usa trarranno dalla strage sarà:

L’Occidente deve intervenire in Siria con tutte le forze militari allo scopo di rovesciare Assad, perché altrimenti i jihadisti diventeranno sempre più forti e meno moderati. La distruzione di Assad è la soluzione, altrimenti l’ISIS non si può vincere. Dovevamo già farlo nel 2012, ce l’ha impedito Obama vacillando….


Non sarà un false flag se la conclusione che gli stati occidentali sarà invece la seguente:

“Noi occidentali dobbiamo piantarla di reclutare, pagare, armare ed addestrare i jihadisti. Lo stiamo facendo dalla guerra antisovietica in Afghanistan, dove la Cia ha reclutato in un decennio (1982-92) 35 mila terroristi da 43 paesi: allora la formazione si chiamava Al Qaeda. Venendo ai giorni nostri: contro la Siria, fin dal 2011 – attestò allora DEBKA File – fu lanciata “una campagna per arruolare volontari islamici per combattere a fianco dei ribelli siriani. L’esercito turco li alloggerà, li addestrarà e assicurerà il loro passaggio in Siria” (DEBKAfile, NATO to give rebels anti-tank weapons, August 14, 2011.)”


La Turchia, è il caso di ricordaree, è membro della NATO. 
L’ISIS nasce da una costola di Al Qaeda per riconquistare la Siria all’islamismo wahabita, e poi viene esteso all’Irak per riprendere l’area sunnita. In Siria ci sono con i terroristi corpi speciali inglesi; gli Usa conducono contro l’ISIS bombardamenti che sono in realtà lanci di rifornimenti. Ankara mantiene i suoi terroristi per creare una zona-cuscinetto in Siria, che intende poi inglobare allo stato turco: una Crimea ottomana. L’Occidente vuole sloggiare la flotta russa dalla sua unica base in Mediterraneo; vuole liberare territorio per costruire il gasdottotra il Katar e la Turchia onde sostituire le forniture energetiche russe all’Europa. Per questo l’Occidente aiuta e soccorre i terroristi islamici.

Quanto a Parigi, ha fornito armamenti ai “ribelli” jihadisti libici anti-gheddafi, affiliati ad Al Qaeda e che poi hanno millantato la loro adesione al Califfato.

 https://www.washingtonpost.com/world/france-sent-arms-to-libyan-rebels/2011/06/29/AGcBxkqH_story.html

Ha fornito copertura aerea ai terroristi mentre avanzavano compiendo atrocità. Nel 2012, Hollande ardeva dalla voglia di mandare caccia ed armati in Siria ad abbattere Assad e – quindi – insediare al potere i terroristi islamici wahabiti, insieme all’Arabia Saudita e alla Turchia. Fu architettato un false flag – “Assad stermina coi gas il suo stesso popolo” come pretesto all’intervento. Il presidente Obama per motivi mai ben chiariti esitò, si ritirò (disse che veva bisogno dell’approvazione del Congresso) sicché l’invasione occidentale contro la Siria restò sospesa. Ed è restata sospesa ancor oggi. Sospesa, non cancellata.

Nel 2013, la Francia e la Gran Bretagna fecero sforzi straordinari perchè l’Unione Europea togliessero un (presunto) embargo sulle armi da far giungere ai ribelli terroristi islamisti: hanno avuto successo, l’Europa ha consentito, le armi arrivano ai ribelli terroristi ed hanno prolungato la strage in Siria di altri due anni.

https://www.rt.com/news/eu-syria-arms-embargo-864/

Adesso, nelle ore dell’eccidio a Parigi, Obama è apparso in tv a fare il discorso delle grandi occasioni, del nuovo 11 Settembre. Promettendo l’intervento a fianco dei francesi:

“Abbiamo sempre potuto contare sul popolo di Francia al nostro fianco. Sono stati un partner straordinario nell’antiterrorismo, e noi intendiamo essere con loro in questo frangente”.

In realtà, questo stare “spalla a spalla” ha avuto qualche eccezione. Nell’autunno 2014, un drone Usa aveva preso di mira ed ucciso un jihadista francese combattente presso Aleppo.

http://www.metronews.fr/info/syrie-le-djihadiste-francais-david-drugeon-tue-par-une-frappe-aerienne-confirme-le-pentagone/moiw!64MKEWDEUSGKc/

Non era nemmeno un musulmano, si chiamava David Drugeon, ma era sicuramente ben addestrato nei corpi speciali francesi, tanto che era diventato il capo di un gruppo di qaedisti chiamato Khorassan. Agli americani non piaceva come Drugeon faceva il terrorista per conto di Parigi. C’è voluta anche la strage di Charlie per portare la Francia in linea nella “guerra al terrorismo” senza troppa autonomia.

Adesso l’attacco “dell’ISIS” ai parigini – classica strategia della tensione – può avere anche il senso di una punizione: per il fatto che Hollande, appoggiato da Juncker, hanno alzato la voce contro le sanzioni europee a Mosca, ventilando che andrebbero tolte? Chissà. Invece è certo che la orribile tragedia è stata profetizzata.

Lo dicevano dal 2 ottobre
Lo dicevano dal 2 ottobre
Su Paris Match del 2 ottobre un giudice Trévédic profetava: “Gli attentati in Francia saranno di una scala paragonabile all’11 Settembre”. Le Nouvel Observateur: “I servizi temono un 11 Settembre francese”.

Se questa tragedia è stata chiamata in anticipo “Un 11 Settembre”, vuol dire che ci attendono altri 15 anni di “guerra globale al terrorismo”.  Eventualmente anche contro la Russia, la sola che – con Assad – sta davvero cercando di eliminare il terrorismo islamico. Se  traessimo la lezione giusta, ci affiancheremmo alla Russia.   Invece volete scommettere che  non avverrà?

Infine:

Se non fosse un false flag, già si eleverebbe il grido: Basta col lasciar passare centinaia di migliaia di “profughi” cosiddetti “siriani”, quasi tutti maschi e giovani in età militare, alle frontiere orientali d’Europa! Fra di loro ci sono certamente jihadisti, aspiranti jihadisti, wahabiti tagliagole. Che stiamo facendo?

Ora, dai media almeno, questo grido non si alza. Strano. Che lezione stiamo traendo dalla strage di Parigi?

Fonte: http://www.maurizioblondet.it/come-sapremo-se-e-un-false-flag/

sabato 14 novembre 2015

Terrorismo a Parigi: i 6 punti che mettono in dubbio le versioni "ufficiali"


Di Paolo Franceschetti



Dopo poche ore dall'attentato di Parigi 
rilevo questi particolari:


1) i terroristi mentre uccidevano le persone urlavano Allah akbar (e come potevamo dubitarne?) La domanda è: ma questi testimoni a che distanza erano per poter udire le parole dei terroristi nonostante il caos e i rumori degli spari?

2) un testimone intervistato ha detto: "avevano dei kalashnikov, uccidevano la gente a uno a uno..:". Ok. Incredibile la freddezza del testimone che è riuscito a individuare il modello del fucile
E anche l'udito dei testimoni pare sempre più sopraffino perchè il kalashnikov è un mitragliatore quindi presumo che faccia abbastanza casino da coprire le parole. tra l'altro i testimoni hanno sentito che questi terroristi, mentre sparavano, gridavano "frasi sulla siria".

Quindi abbiamo dei testimoni dall'udito non solo tanto fine da percepire le parole nonostate gli spari ma che addirittura capivano l'arabo.

3) I terroristi sarebbero morti. E te pareva!!! 
Ovviamente cosi non potranno essere interrogati.



4) E' un attacco a tutta l'umanità, dice Obama. 

Ieri sera sono morte 40 persone in un attacco terroristico a Beirut e non era un attacco a tutta l'umanità. 
Ma 120 morti in Francia sono un attacco a tutta l'umanità.
Anche le migliaia di morti che abbiamo fatto noi in Libia non erano un attacco all'umanità. Erano solo libici.

5) Il direttore dell'Ansa dice esplicitamente che questo è un attacco "ai nostri valori, alla nostra cultura e alla nostra vita".
Ma il direttore dell'Ansa lo sa che la nostra cultura deriva in gran parte da quella islamica, che i nostri valori sono in gran parte quelli islamici, che la nostra religione ha lo stesso ceppo - abramitico - della religione islamica e che molte parole addirittura derivano dall'Islam (particolarmente poi quelle a noi più care in campo commerciale)? Lo sa che la cultura islamica sta alla nostra come quella americana sta all'europea?

6) Nel frattempo apprendo che a Ventimilglia la frontiera con la Francia era chiusa qualche minuto prima dell'attentato
In effetti, è giusto prepararsi per tempo a questi eventi, e non far tutto all'ultimo minuto, a cose fatte. Anche le dichiarazioni di alcuni telegiornali, che dopo qualche minuto già avevano parlato con dei testimoni, sembrano preconfezionate a tavolino. Come dopo l'11 settembre, che a pochi minuti dal crollo della prima torre, quando ancora non era caduta la seconda, c'erano testimoni che belli tranquilli rilasciavano le loro dichiarazioni.

E questo è rilevabile nella lettura dell'ansa dei soli primi dieci minuti. Attendiamo nelle prossime ore video con arabi che saltano di gioia per l'attentato, misure restrittive alla libertà personale in francia, e ulteriori dichiarazioni di guerra all'islam perchè si sa... per reprimere il fenomeno terroristico la cosa migliore è fare una guerra a tutto l'islam, un po' come se per fare la guerra alla mafia si decidesse di fare la guerra alla sicilia.

Fonte: https://www.facebook.com/paolo.franceschetti.1/posts/10208235579957941?fref=nf

Le stragi di Parigi giustificheranno la dittatura orwelliana in Europa


LA GUERRA è ARRIVATA IN EUROPA


Di Giulietto Chiesa

L'avevamo pronosticato. Adesso si vede meglio cosa significa. Tutta la vita politica europea sarà sconvolta per sempre. Non ci sarà possibilità di difesa per le classi sfruttate, subalterne. 

Ogni momento della vita collettiva sarà rubricato come problema di ordine pubblico. Controlli generalizzati in nome della difesa contro il terrorismo. 
La nostra vita diverrà un eterno passaggio attraverso un metal detector. 


Politici e giornalisti, 
che ripetono le favole che si sono raccontate e ci hanno raccontato, sono nella più grande confusione. 
Adesso si vede l'importanza di avere, o di non avere, una televisione che organizzi la difesa delle grandi masse.

Ed è solo l'inizio. La Russia, con il suo intervento in Siria, ha cambiato il quadro politico mondiale. Il piano di ridisegnare la mappa medio-orientale è fallito. Daesh è, di fatto, sconfitta là dov'è nata. Dunque i suoi manovratori spostano l'offensiva in Europa.
Obiettivo chiarissimo: terrorizzare l'Europa e costringerla sotto l'ombrello americano. A mettere a posto la Russia penserà Washington. Del resto l'Airbus abbattuto nel Sinai, in termini di sangue russo innocente, è equivalso al massacro parigino. 
E non ce ne eravamo accolti. 

Germania e Francia (il match di calcio) sono nuovamente avvertite. E, con loro, Merkel e Hollande. I due leader europei che stavano cambiando rotta per uscire dal cappio americano sono avvertiti. 
Il panico successivo avvertirà tutti i minori, gli altri, anche noi, anche Atene, Lisbona, Londra, Roma. Che guardano la tv per vedere cosa dice Obama, mentre i loro leader (Renzi) non sanno andare in tv loro stessi a raccontare cosa accade. Anche in questo si vede come siamo già sudditi del Grande Fratello



Chi sono i manovratori? Il giudizio non cambia: l'ISIS è creatura di una Spectre composta da pezzi di Occidente e petromonarchie del Golfo. Qualcuno la guida, ed è molto potente, carico di denaro e di armi. Il fanatismo è la sua facciata. Ma non spiega la sua "intelligence".


Giulietto Chiesa


Cosa succede adesso?

Et voilà !
Succede che le città, tutte le città, verranno ancor più sorvegliate e blindate, aumenteranno a dismisura le telecamere, i controlli, voleranno presto droni sopra le nostre teste, polizia e militari saranno ovunque e pian piano ci abitueranno a vivere in queste città-lager, in queste prigioni a cielo aperto. L'umanità ha affrontato due guerre mondiale per arrivare a questo, una vita all'insegna della paranoia, proprio come descritto nel celebre romanzo "1984"

Interessante a questo punto valutare un documento chiamato: “Urban Operations in the Year 2020”, documento in PDF: http://www.warstartsherecamp.org/sites/default/files/files/nato_bericht_eng_fran.pdf ,
reperibile online dall’aprile 2003 e sviluppato da un organismo della NATO, dove possiamo sintetizzare il documento nelle seguenti fasi:

- le guerre future saranno all’interno delle città; 

- avremo eserciti lungo le strade (NATO o forze militari preposte); 

- dal punto di vista psicologico sarà normalissimo avere militari armati in città; 

- politici e cittadini richiederanno l’intervento dell’esercito; 

- le forze militari utilizzeranno ogni sorta di arma (letale e “non-letale” ad alta energia); 

- sommosse, scontri sociali, manifestazioni potranno essere sedate dall’esercito… 


- stiamo andando verso la costituzione di uno “Stato militarizzato”.

Per saperne di più leggi anche: http://ilsapereepotere.blogspot.it/2015/11/strage-parigi-operazione-militare.html